La colletta di «Pattini in libertà»:
600 kg di grana e 50 quintali di riso

È stata consegnata simbolicamente martedì mattina nella Sala Cavalli del Comune di Bergamo la colletta alimentare realizzata nell’ambito della manifestazione «Pattini in libertà».

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Quattro le parrocchie coinvolte, alle quali gli organizzatori della pista di pattinaggio hanno destinato 600 kg di grana padano e 50 quintali di riso a favore delle famiglie bisognose della Bergamasca.

La consegna effettiva sarà effettuata lunedì prossimo. A don Biagio Ferrari della Comunità di San Fermo della parrocchia di Sant’Anna, Bruno Gamba (in rappresentanza di don Andrea Mazzucconi) di San Tomaso de’ Calvi, don Giuseppe Rossi di Boccaleone e don Dario Covelli di Martinengo gli organizzatori Andrea Mantovani e Massimiliano Pezzoni, gli sponsor, tra cui Adam Lodovici della concessionaria Lodauto di Orio, e l’assessore Loredana Poli, in rappresentanza dl Comune di Bergamo, consegneranno il materiale per i bisognosi che vivono nei Comuni e nella zona delle tre parrocchie coinvolte.

«Avvicinare sport e solidarietà – ha dichiarato l’assessore all’istruzione, università, formazione e sport del Comune di Bergamo Loredana Poli – è una pratica virtuosa che ha radici nella specificità della pratica sportiva e che mette in gioco la persona nella sua globalità: gioco, sfida, attenzione alle regole, rispetto e solidarietà ne sono gli aspetti rilevanti. Mi complimento per la riuscita dell’iniziativa che ha tenuto conto in particolare della popolazione giovane e giovanissima, anche con il coinvolgimento delle scuole».

«In qualità di organizzatori – ha dichiarato Luca Mantovani, ex olimpionico e gestore della pista di pattinaggio con la moglie Tony Bombardieri – abbiamo deciso di ripetere l’iniziativa della colletta alimentare a conclusione dell’esperienza di “Pattini in Libertà”. Riteniamo che lo sport trasmetta valori positivi e valori profondi, come quello della solidarietà. Il nostro è un gesto tangibile per aiutare le famiglie in difficoltà e di questo siamo orgogliosi».

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