«Siate onesti, venite a pagarci»
L'appello del benzinaio del Q8

«Avete rubato la benzina e adesso vi invito a tornare a pagarcela. Mettetevi una mano sul petto, perchè anche noi dobbiamo pagarla». E' l'appello lanciato dal benzinaio del distributore Q8 di Borgo Palazzo saccheggiato da almeno 200 automobilisti.

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«Avete rubato la benzina e adesso vi invito a tornare a pagarcela. Mettetevi una mano sul petto, perchè anche noi dobbiamo pagarla. E i prezzi non dipendono da noi. Se qualcuno è onesto venga quando vuole e metta i soldi sotto la porta d'entrata».

E' l'appello lanciato dal benzinaio del distributore Q8 di Borgo Palazzo saccheggiato da almeno 200 automobilisti a causa del malfunzionamento del computer che gestisce l'erogazione di diesel e verde. Il computer in tilt ha permesso a tantissimi di fare il pieno gratis alle pompe.

Dal distributore - secondo i calcoli del benzinaio - sono «spariti» ben 10 mila litri di carburante, per un danno di circa 15 mila euro. A porre fine al «rifornimento selvaggio» è poi arrivata la polizia locale, che ha avvolto colonnine e distributori con il nastro bianco e rosso. Il gestore del distributore è stato informato dell'accaduto in vacanza, mentre chi ha fatto il pieno gratis rischia ora una denuncia penale per appropriazione indebita: un reato al quale potrà rimediare solo presentandosi alla piazzola a saldare il conto.

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