Meteo, weekend con acquazzoni
Ancora tanta neve dai 600 in su

“Il maltempo torna a blindare l’Italia per cinque giorni ”. Lo dice l’esperto di 3BMeteo.com Francesco Nucera: “Perturbazioni di stile autunnale in rotta sul Mediterraneo. Tanta neve sulle Alpi inizialmente a bassa quota. Mite al Sud con piogge solo da domenica”

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“Tregua finita. Al via una nuova ondata di maltempo che interesserà l’Italia per almeno cinque giorni”. Lo dice in una nota il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera che aggiunge: “Fasi alterne le condizioni di instabilità potrebbero prolungarsi sino alla fine del mese”.

Dopo la breve fase soleggiata, a partire da venerdì 17 e fino a mercoledì 22 l’Italia dovrà fare i conti con un’intensa ondata di maltempo causata da più perturbazioni.

“Il Mediterraneo – spiega Nucera - diventerà zona di confluenza tra l’aria fresca in arrivo dal Nord Atlantico con quella più calda e umida di provenienza afro-mediterranea. L’intensa perturbazione del weekend determinerà, tra venerdì e sabato, piogge e acquazzoni diffusi al Centro Nord, mentre domenica il peggioramento si estenderà anche al Sud”.

Nel fine settimana le precipitazioni più abbondanti e intense si avranno su Piemonte, Lombardia, Liguria, fascia prealpina e Alta Toscana. Qualche temporale potrà verificarsi sulle Tirreniche, mentre tante neve cadrà ancora una volta sulle Alpi a quote perlopiù comprese tra 600 e 1000m, inizialmente a quote basse al Nord Ovest, specie sul Piemonte Occidentale, dove potrebbe scendere fino quasi alla pianura. Neve pure sui fondovalle alpini. Sopra i 1500m potrebbe cadere oltre un metro di neve fresca”.

Temperature miti al Sud, fino a 20°C. La perturbazione sarà inoltre accompagnata da forti venti di Scirocco che al Centro Sud faranno impennare la colonnina di mercurio sopra le medie del periodo tra venerdì e sabato. Punte anche di 20/21°C potranno verificarsi sulla Sicilia tirrenica, fino a 16/18°C altrove. Da domenica anche qui è prevista pioggia e le temperature caleranno di qualche grado.

“Si tratta di peggioramenti tardo-autunnali e l’Inverno ritarda - conclude Nucera - Abbiamo vissuto un Autunno di alti e bassi con tratti estivi. Ora, invece, attraversiamo una fase invernale che somiglia molto di più a un tardo Autunno”. Una conferma viene sia dalla quantità delle precipitazioni, sia dalle temperature non fredde. E’ come se le stagioni fossero un po’ in ritardo rispetto alla tabella di marcia.

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