Pdl sull'aggressione ai carabinieri:
«Massima solidarietà ai militari»

Dopo l'aggressione di una decina di extracomunitari ai danni di quattro carabinieri il Popolo della Libertà bergamasco si schiera al fianco delle forze dell'ordine: «Dal partito massima solidarietà all'arma» dichiarano Saffioti e Petralia.

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Dopo l'aggressione compiuta giovedì 13 ottobre da una decina di extracomunitari ai danni di quattro carabinieri il Popolo della Libertà bergamasco si schiera al fianco delle forze dell'ordine: «Dal partito massima solidarietà all'arma» dichiarano all'unisono il coordinatore provinciale Carlo Saffioti e il capogruppo a Palafrizzoni Giuseppe Petralia.

«Invitiamo i cittadini a stare vicini alle forze dell'ordine, verso le quali siamo molto riconoscenti per il lavoro difficile e delicatissimo che svolgono ogni giorno». In ogni caso, affermano, «la nostra richiesta alle istituzioni è che ci sia grande fermezza nella punizione dei responsabili: anche la repressione è un modo per fare prevenzione». Ma i due esponenti del Pdl rivolgono due appelli. Il primo è rivolto alle associazioni che riuniscono gli extracomunitari che vivono a Bergamo, «affinché – dichiara Saffioti – isolino ed emarginino sempre di più gli elementi criminali». Il secondo appello lo fa Petralia, che invita i bergamaschi «a non cadere nella tentazione di acuire la tensione con prese di posizione e azioni che nulla hanno a che fare con le consuetudini e il senso civico di una città che ha sempre dimostrato accoglienza e solidarietà verso tutti». «Ribadiamo – concludono –che le leggi italiane vanno rispettate: una regola che vale per tutti, senza eccezioni di sorta. Questa è la condizione prima e irrinunciabile per qualsiasi integrazione».

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