Martedì 12 Gennaio 2010

Curno, la magia del tango
fa segnare il tutto esaurito

Curno come Buenos Aires. Insomma, più o meno, ma l’atmosfera è la stessa e anche la milonga, non solo un genere musicale del tango, ma anche il luogo dove si balla il tango: nella città porteña del Sudamerica c’è la Confiteria Ideal, luogo storico per tangueri e ballerini appassionati; a Curno c’è la Milonga Ideal, l’appuntamento domenicale per appassionati di tango nostrani creato all’Open Space da Tangotambien, associazione di tango e cultura argentina a Bergamo (tiene corsi, conferenze, master, stage e anche lezioni di spagnolo argentino nella sede di via Carnovali).

Ed è una scoperta e una sorpresa trascorrere una domenica sera tra tangueri arrivati da tutto il Nord Italia solo per ascoltare melodie rigorosamente argentine delle migliori orchestre sudamericane, che spaziano dal tango alla milonga al tango vals, dagli anni Venti ai giorni nostri, e per ballare su una pista lucidissima, rigorosamente circolare, coronata tanti tavoli anch’essi rotondi con atmosfere soffuse da candele discrete, sotto lampadari avvolti dal tulle per attutire l’impatto delle luci.

Si balla senza sosta dalle 21 all’1, ogni domenica, e l’altra sera alle 21,30 il parcheggio sul retro dell’Open Space era già strapieno di auto. C’era chi arrivava da Como, chi da Mantova, chi da Milano e Torino.

Ed è anche glamour, il tango: non c’era donna alla milonga di Curno che non sfoggiasse abiti eleganti, tutte con tacchi altissimi.

Per saperne di più leggi L'Eco in edicola martedì 12 gennaio

a.ceresoli

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