Sabato 20 Febbraio 2010

Libri: «Dentro la solitudine»
Un saggio di Luigi Castellazzi

L'atteggiamento nei confronti della solitudine, oggi, è piuttosto contraddittorio. La si cerca, ma allo stesso tempo la si teme. Si sogna il ritiro in luoghi di meditazione nella speranza di ritrovare se stessi, ma una volta immersi nel silenzio ci si sente afferrati da un inquietante smarrimento, per cui si ritorna in tutta fretta alle detestate relazioni di sempre. Mentre ci si preoccupa di favorire ed eventualmente curare le relazioni interpersonali ai fini di un maggiore benessere, non si registra uguale attenzione all'importanza del raggiungimento della capacità di stare soli con se stessi. In realtà, soltanto chi è in grado di sperimentare la solitudine senza angoscia non corre il rischio di annullarsi nell'altro o di rivolgersi all'altro in modo fagocitante, strumentalizzante, ricattatorio o vittimistico.

Ad occuparsi della solitudine in tutte le sue manifestazioni ci pensa lo psicologo clinico, psicoterapeuta e psicoanalista Vittorio Luigi Castellazzi nel saggio ''Dentro la solitudine. Da soli felici o infelici?'' pubblicato dalle Edizioni Magi, nella collana Lecturae. In realta', soltanto chi e' in grado di sperimentare la solitudine senza angoscia non corre il rischio di annullarsi nell'altro o di rivolgersi all'altro in modo fagocitante, strumentalizzante, ricattatorio o vittimistico. Il riconoscimento e l'accettazione di se', che una positiva esperienza di solitudine comporta, sta alla base della disponibilita' a riconoscere e accettare gli altri. Il successo di una buona relazione con gli altri poggia dunque sulla capacita' di essere soli.

Vittorio Luigi Castellazzi, psicologo clinico, psicoterapeuta e psicoanalista, da più di trent'anni insegna Tecniche psicodiagnostiche proiettive e diagnosi della personalità all'Università Salesiana di Roma. Già docente di Psicopatologia dell'infanzia e dell'adolescenza, ha tenuto corsi di Psicologia dello sviluppo e di Psicopatologia dello sviluppo all'Università Lumsa e all'Università degli Studi di Roma-Tre. È membro della Society for Personality Assessment e dell'International Rorschach Society. Ha fondato la «Scuola Rorschach e altre tecniche proiettive» dell'Università Salesiana. Oltre a numerosi articoli e saggi comparsi nei lavori collettanei, è autore di numerosi volumi, tutti editi per i tipi delle Edizioni Las, tra cui ricordiamo Psicoanalisi e infanzia.

La relazione oggettuale in M. Klein (1974), Psicopatologia dell'infanzia e dell'adolescenza: Le Psicosi (1991) - La Depressione (1993) - Le Nevrosi (2a ed. 2000), Introduzione alle tecniche proiettive (3a ed. 2000); Il Test di Rorschach. Manuale di siglatura e d'interpretazione psicoanalitica (2004); Quando il bambino gioca. Diagnosi e psicoterapia (2a ed. 2006); L'abuso sessuale all'infanzia (2007); Il Test del Disegno della Figura Umana (3a ed. 2010); Il Test del Disegno della Famiglia (4a ed. 2008). Il suo volume La stanza della felicità (2002) è stato tradotto in spagnolo, portoghese e polacco.

e.roncalli

© riproduzione riservata

Tags