Martedì 14 Settembre 2010

Lia Gotti, il sogno diventa realtà:
dal Prova al Cinema di Venezia

“E' normale che il film su Vallanzasca abbia suscitato polemiche. Ma Michele Placido ha ribadito più volte il suo pensiero e il suo rispetto per le vittime. In ogni caso questa pellicola non è a favore di Vallanzasca, anzi il personaggio non ne esce assolutamente bene. E' il ritratto di un delinquente. Che il film non intende assolvere”. Parla con cognizione di causa Lia Gotti, 31 anni, di Villa d'Almé. Se non altro perchè quel film l'ha visto nascere, crescere e concludersi.

Lei, attrice bergamasca che si divide fra Roma e gli States, in “Vallanzasca - Gli angeli del male” ha ricoperto una parte. “Interpreto Carmen – continua Gotti – la donna che lo aiuta a nascondersi dopo la sparatoria di Dalmine e con lui ha una relazione”.

Difficile lavorare con Placido?
“Assolutamente no. Lo reputo un grande regista. Avevo il sogno di lavorare con lui e con Kim Rossi Stuart: quando mi è stato proposta la parte non mi pareva vero”.
Un po' d'emozione, Lia Gotti deve averla provata quando è sfilata sul red carpet di Venezia, in occasione della presentazione del film alla Mostra del Cinema. E fra qualche settimana la vedremo a Roma al Festival del Cinema.

“A ottobre – conferma l'attrice bergamasca - uscirà “Il Padre e lo Straniero”, dove collaboro per la seconda volta con Ricky Tognazzi e recito a fianco di Alessandro Gassman. Ho inoltre ha appena ultimato le riprese delle fiction “Fratelli Detective”, con la regia di Rossella Izzo, “Al di Là del Lago”, con la regia di Raffaele Mertes e del film per la BBC Behind the Paintings, docu-fiction sulla vita di Van Gogh”.

Ma facciamo un viaggio a ritroso nel tempo. Dove tutto ha avuto inizio?
“Fin da piccola ho manifestato una forte inclinazione per la recitazione. A 14 anni ho frequentato i corsi di recitazione del Centro Teatro Giovani di Bergamo e ho ricoperto il ruolo protagonista negli spettacoli “Titanic” e “Eldorado”. Dopo due anni di studio del Teatro Comico nella compagnia teatrale Erbamil, mi sono iscritta all'Accademia per Attori del Teatro Prova. Dai 17 anni in poi è stato tutto un susseguirsi di spettacoli teatrali che mi hanno portato sui palcoscenici di tutta Italia. Ho interpretato Giulietta in Romeo & Giulietta, Lisistrata nell'omonima piéce di Aristofane, Gretel in Hansel & Gretel, la Fata Turchina in Pinocchio e la Fata Limpia nel pluri-premiato spettacolo per l'infanzia Fate. Nel 2001 ho partecipato a uno stage con Peter Brook presso il Piccolo Teatro di Milano”.

Nel frattempo ha portato avanti gli studi universitari che ha chiuso con il massimo dei voti.
“Sì, dopo la Laurea in Lingue e Letterature Straniere, grazie a una borsa di studio sono volata negli Stati Uniti per frequentare la Youngstown State University dove ho conseguito un Master in Fine and Performing Arts”.

E anche lì ha lavorato a teatro?
“Certamente, in particolare negli allestimenti dei Vagina Monologues, di Sure Thing e di The Underpants. Poi mi sono trasferita a Los Angeles dove ho frequenta il Lee Strasberg Institute e la Van Mar Academy for Motion Pictures and Television Acting, frequentando seminari di recitazioni con attori del calibro di Michael Caine”.

Nel suo curriculum compaiono partecipazioni a diversi film indipendenti.
“Ricordo The Ripple Effect, con Forrest Whittacker e Virginia Madsen, What a Great Idea, The World of Extras, The Search for Caravaggio, Reality Killer e il colossal TV di stampo biblico Unlocking Ancient Secrets of the Bible in cui interpeto la moglie di Pilato”.

Le sono mancati consensi anche in Italia?
“Tutt'altro. Ho preso parte al film tv Il Papa Buono di Ricky Tognazzi, ho recitato al fianco di Christian de Sica ne Lo Zio d'America2 e di Veronica Pivetti in Provaci Ancora Prof 2. Ho ricoperto il ruolo di Sonia in Distretto di Polizia7 e nel febbraio 2009 ho girato “Feisbum: ResisteRete?”.

Quindi ancora negli States...
“Ho lavorato nel vampiresco New Moon, attesissimo seguito di Twilight, La Versione di Barney con Dustin Hoffman e infine Mangia Prega Ama con Julia Roberts di cui sono la controfigura: il film uscirà in Italia in queste settimane”.

Qualche ruolo che la riporti a Bergamo?
“In passato ho girato uno spot con Pasotti per l'Accademia Carrara. Ho inoltre una parte nel film “Caravaggio - The Search” di Maureen Murphy. E' una pellicola che intreccia la storia dell'artista con quelli di altri pittori e scultori del suo tempo. In questo caso vesto i panni di Lucrezia Borgia”.

Un sogno nel cassetto?
“Lavorare con Tim Burton. Sarà difficile, non impossibile. Mai dire mai”.

Emanuele Roncalli

e.roncalli

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