Venerdì 03 Dicembre 2010

La dinastia dei «Da Re»
Chiude la mostra a Seriate

Prosegue fino al 4 dicembre, alla Sala espositiva dell'Asav, nel Palazzo Municipale di Seriate, la mostra «Una famiglia per la fotografia» dedicata alla «dinastia» di fotografi bergamaschi dei Da Re che ha attraversato tutto il Novecento lasciando immagini-documento realizzate con grande rigore formale e tecnico.

La mostra allestita presso la sala espositiva Virgilio Carbonari del Palazzo Comunale di Seriate nel mese di Novembre è dedicata ad una «dinastia» di fotografi bergamaschi che risponde al nome Da Re. Umberto, il capostipite ed a seguire Sandro, Paolo e ultimamente Umberto jr, hanno dato continuità ad un lavoro fotografico che da artigianale si è fatto industriale. Leggendo le brevi ma intense note biografiche che accompagnano il catalogo della mostra, si coglie l'importanza del lavoro fotografico svolto dai Da Re.

Sono fotografi che attraversano tutto il novecento lasciando immagini che diventano storia, immagini-documento che sono realizzate con il rigore formale e tecnico del grande professionista. Basterebbe ricordare l'immagine della Montessori che appare sulle Mille Lire, che fu ritratta da Sandro, nel 1953 a Sombreno, (Bg) ospite dalla contessa Agliardi, oppure la monumentale opera di riproduzione iconografica legata alla monumentale collana de “I pittori Bergamaschi” editi dalla Banca Popolare di Bergamo.

La mostra, che non vuole e può essere descrittiva di tutto il lavoro fatto dalla famiglia Da Re, è allestita in senso temporale come un percorso attraverso la fotografia in bianco e nero di Umberto e Sandro Da Re per proseguire con il lavoro di Paolo ed un accenno agli scatti di Umberto Jr.

Il lavoro attraverso la sintesi con cui è rappresentato rende conto ai visitatori del passato e delle prospettive future di questa famiglia di fotografi, patrimonio della cultura bergamasca.

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a.ceresoli

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