Domenica 09 Gennaio 2011

Conca Verde e cinema Del Borgo
Film e incontri per riflettere

Ci aspetta un programma coi fiocchi al Conca Verde di Longuelo, dotato di due schermi, e al cineteatro Del Borgo di piazza Sant'Anna. Il Conca Verde pensa ai più giovani con il Cineclub Ragazzi, ossia «Il cinema che ti fa crescere» che comincia sabato 15 gennaio con il film d'animazione «Cattivissimo me» in 3D e andrà avanti, sempre al sabato alle 16,15 con una decina di film «ad hoc». Un «animatore» in carne e ossa presenterà i film ai piccoli spettatori e li intratterrà con fantasiose trovate. Due martedì – l'11 e il 18 gennaio, ore 21 – sarano dedicati al giovane regista italiano Michelangelo Frammartino, la rivelazione di «Le quattro volte» e de «Il dono».

«Cinema e sofferenza psicologica» raggruppa (sempre al martedì dal 25 gennaio al I marzo) cinque film che intendono essere «un percorso per cogliere alcuni aspetti del disagio psicologico che si incontra nella quotidianità quando il confine tra normalità e forme patologiche non sempre è chiaro». Interverranno psicologi. I film saranno «La solitudine dei numeri primi» di Saverio Costanzo, «Elling» di Petter Naess, «Pietro» di Daniele Gaglianone, «La pecora nera» di e con Ascanio Celestini, «Un'ora sola ti vorrei» di Alina Marazzi.

Ancora al martedì, dal 15 febbraio al 29 marzo, si snoderà invece il breve ciclo «Visioni d'artista», in collaborazione col museo Bernareggi. Saranno tre film «intorno ad alcune figure che hanno saputo esprimere l'arte in modi differenti», ossia la pittrice contadina Séraphine de Senlis (Séraphine di Martin Provost, 2010), il funambolo francese Philippe Petit (Man on Wire di James Marsh, 2008), il poeta della «beat generation» Allen Ginsberg (Urlo di Rob Epstein, 2010).

Due parentesi saranno aperte, il 15 febbraio e il 12 aprile alle ore 20, alla Noesis per il suo frequentatissimo corso di filosofia, con i film «L'orribile verità» di Leo McCarey, commedia americana con Cary Grant e Irene Dunne (1937), che s'innesterà sul tema, commentato da Bruno Fornara, «L'apparenza, la verità, i sofismi, il gioco dell'amarsi», e «Il rito» di Ingmar Bergman (1967), commentato da Florinda Cambria.

Al cineteatro Del Borgo si alterneranno invece riprese di film come «Una sconfinata giovinezza» di Pupi Avati e «Uomini di Dio» di Xavier Beauvois, le consuete proiezioni pomeridiane del martedì (ore 16, dall'11 gennaio con La Passione di Mazzacurati), prime visioni di qualità nei fine settimana.

fa.tinaglia

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