Venerdì 01 Aprile 2011

«Guarda dove metti i piedi»
Lunedì nuovi progetti d'arredo urbano

Vivere la città in modo differente, originale e contemporaneo, è possibile quando l'arte arreda lo spazio urbano integrando l'aspetto estetico a quello funzionale, per accrescere la qualità degli spazi pubblici. Il Festival internazionale della Cultura di Bergamo scende per strada per dare un segno visibile di come si possa arredare ad arte una città.

Corrado Spreafico, scultore, artista e preside della Scuola d'Arte applicata al Fantoni di Bergamo, insieme agli studenti del Liceo artistico, lunedì 4 aprile in sala Alabastro del Centro Congressi Giovanni XXIII alle 9,30, presenteranno «Piedarter... guarda dove metti i piedi»: illustrazione di progetti di arte creativa all'insegna del decoro urbano e della caratterizzazione di luoghi e ambienti comuni.

Alla presenza di rappresentanti di settore, giovani e studenti, gli artisti Alessandro Villa, Marco Perico e Paolo Baraldi, coordinati da Corrado Spreafico, illustreranno presupposti, percorso, fasi di lavoro, impatto urbano e risvolti sociologici sottesi alle scelte dei diversi elaborati degli studenti. Piazze, aree pedonali, facciate di edifici, sottopassaggi e molto altro, in città e provincia, saranno oggetto di riqualificazione creativa, all'insegna dell'arte, figlia del suo tempo.

Per Corrado Spreafico «esistono vari modi per muoversi in città. C'è chi affronta il proprio rapporto quotidiano con la strada e i luoghi che attraversa come momento di semplice transizione e di passaggio. C'è invece chi ama vivere il momento del viaggio osservando ogni piccolo dettaglio, così che ogni elemento diventa ispirazione per nuove riflessioni. L'arredo urbano è una forma di comunicazione che ha l'obiettivo di generare un dialogo tra l'uomo e la città, attraverso la realizzazione di elementi personalizzati e originali. Oltre a una funzione decorativa può assumere un ruolo di sensibilizzazione sulle persone affrontando temi sociali, quali la raccolta differenziata, il rispetto dell'ambiente e la salute, attraverso realizzazioni che enfatizzino ed evidenzino comportamenti adeguati».

fa.tinaglia

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