Mercoledì 13 Aprile 2011

Un minuto con Dante
Libertà va cercando

LIBERTA' VA CERCANDO
PG I, 70 ss.


70 Or ti piaccia gradir la sua venuta:
71 libertà va cercando, ch'è sì cara,
72 come sa chi per lei vita rifiuta.

73 Tu 'l sai, ché non ti fu per lei amara
74 in Utica la morte, ove lasciasti
75 la vesta ch'al gran dì sarà sì chiara.


Dopo aver contemplato il cielo sereno, azzurro come lo zaffiro orientale, ed il sole che illumina dolcemente la spiaggia e il mare, i due si avviano lungo il lido deserto tenendo la destra (mentre nell'Inferno erano scesi tenendo la sinistra). Guardando in alto Dante nota quattro stelle luminose che rappresentano probabilmente le quattro virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza. Queste stesse stelle brillano anche sul volto di un santo vecchio che si avvicina ai due e li scambia per dannati fuggiti dall'Inferno.

Si tratta di Catone Uticense, fervente repubblicano avversario di Cesare, morto suicida ad Utica (sulle coste dell'Africa settentrionale) nel 46 a.C. per non cadere nelle mani del suo rivale che egli considerava un tiranno. Virgilio si rivolge a Catone chiarendo la loro posizione e chiedendogli il permesso di iniziare la salita alla montagna: anche Dante -gli dice- va cercando la libertà per la quale tu stesso non hai esitato a sacrificare la tua vita. Non è strano allora che un pagano, per di più suicida, sia collocato qui nel ruolo di custode del Purgatorio, il luogo dove l'uomo è chiamato ad intraprendere il faticoso ed impegnativo percorso di liberazione dal peccato e da ogni forma di schiavitù. La libertà vale più della vita fisica.

Enzo Noris

fa.tinaglia

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