Mercoledì 13 Aprile 2011

Lo «Stabat Mater» di Boccherini
Denia Mazzola canta a Caravaggio

Continua senza sosta l'attività dell'Associazione Ab Harmoniae Onlus e del suo presidente Denia Mazzola Gavazzeni. Dopo l'esecuzione dei Mottetti di Vivaldi, andati in scena il 27 febbraio al Santuario di Caravaggio, e dopo il successo del Gala lirico per la solidarietà tenutosi in Francia all'Opera di Nizza, con la partecipazione di artisti legati all'associazione (Lardizzone, Bakanova, Pieretti, Cusari, Pisaniello, Cortese e Peruzzo), Denia Mazzola Gavazzeni torna nella sua Lombardia per proporre uno «Stabat Mater» di rarissima esecuzione.

Trattasi dello «Stabat Mater» di Luigi Boccherini, rappresentato nella sua prima edizione del 1781, per una sola voce e archi. Una versione diversa dalla seconda, rimodulata dalla stesso autore circa vent'anni dopo, più precisamente nel 1800, per 3 voci soliste, allo scopo di «alleggerire le fatiche del soprano». Luigi Boccherini, nato a Lucca nel 1743, fu un prolifico compositore e violoncellista, principalmente di musica da camera.

Considerato come il maggior rappresentante della musica strumentale nei paesi neolatini europei durante il periodo del classicismo viennese, iniziò giovanissimo la carriera concertistica tanto che a 14 anni seguì il padre a Vienna, dove entrambi suonarono nell'orchestra del Teatro Imperiale. Affidata alla voce eclettica di Denia Mazzola, lo Stabat Mater di Boccherini andrà quindi in scena domenica 17 aprile alle ore 18.30 presso il Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio.

Ad accompagnare il soprano bergamasco sarà l'Ensemble dell'Orchestra Rossini di Pesaro, diretta dal maestro Daniele Agiman. Il concerto, che fa parte di una coproduzione con l'Orchestra Rossini di Pesaro, sarà replicato il prossimo 8 agosto a Fano.

L'ingresso al concerto è libero con offerta.

a.ceresoli

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