Giovedì 26 Maggio 2011

Sul palco insieme a Uto Ughi
Si realizza il sogno di 6 studenti

Suonare in una grande orchestra con musicisti di fama internazionale. Un sogno per i giovani che studiano uno strumento musicale e che intendono fare della musica, oltre che la loro passione, la loro professione. Questo sogno per sei studenti del conservatorio dell'Istituto Superiore di studi musicali «Gaetano Donizetti» stasera diventa realtà.

Il concerto sarà trasmesso in diretta dalle 20,30 su Bergamo Tv e in streaming sul nostro sito


Giulia Maggioni, Giorgia Colleoni, Marta Baldi e Carolina Caprioli, violiniste, con Nicola Sangaletti, viola, e Claudio Punzi, contrabbasso, avranno l'occasione di suonare con l'orchestra del Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo. Ma non è tutto, con loro infatti sul palco del Donizetti salirà Uto Ughi. L'orchestra, diretta dal maestro Pier Carlo Orizio, darà vita al concerto celebrativo dell'Unità d'Italia nell'ambito delle iniziative promosse dal comitato «Bergamo per i 150 anni».

I giovani musicisti dovranno confrontarsi con le partiture di Verdi, Schubert, e Beethoven. «Siamo tutti molto emozionati», ha sottolineato Giulia mentre ieri stava aspettando di iniziare le prove del concerto. Prove aperte al pubblico che per l'occasione era tutto di studenti delle scuole superiori che hanno avuto così l'occasione di assistere in anteprima al concerto, e soprattutto di poter ascoltare dal vivo Uto Ughi. «La musica è uno dei più potenti mezzi di comunicazione – ha dichiarato il maestro prima di salire sul palco con l'orchestra – ed è fondamentale avvicinare ed educare i giovani alla musica».

Un'esperienza dunque importante per tutti, ma a maggior ragione per i sei studenti del conservatorio: «Tutti noi dovremmo avere più di un'occasione di questo tipo – ha ribadito Giulia – non solo perché è formativa, ma soprattutto perché ci mette in grado di capire quanto sia forte la nostra passione. I giovani musicisti dell'Istituto Donizetti hanno avuto questa opportunità grazie alla segnalazione del loro maestro d'orchestra Pierantonio Cazzulani che, interpellato dal direttore Orizio, ha suggerito i loro nominativi. I ragazzi sono chi all'ottavo, chi al nono e chi al decimo anno di conservatorio, per tutti sinonimo di grande impegno: «Ho già sostenuto l'esame di compimento inferiore del quinto anno – ha spiegato Giorgia che adesso frequenta l'ottavo anno, oltre che studiare al liceo classico Sarpi – sicuramente per affrontare lo studio sia a scuola sia in conservatorio bisogna fare qualche sacrificio. Mi aiuta la passione che mi dà l'energia necessaria per dedicarmi tutti i giorni allo studio dello strumento senza dimenticarmi dei compiti di latino e greco!».

Sacrificio che senza dubbio viene ripagato da esperienze come questa: «È il sogno di tutti noi – ha commentato Claudio – suonare al fianco di professionisti è un'esperienza senza pari. Speriamo che sia di buon auspicio per il nostro futuro di musicisti». A conferma dell'importanza di questa opportunità per gli allievi del conservatorio, ma anche del fatto che i giovani siano stati invitati alle prove anche il pensiero del direttore d'orchestra: «Questo concerto – ha dichiarato Orizio – è per i giovani, per chi è protagonista e per chi oggi ha modo di vivere le emozioni che solo la musica può dare».

e.roncalli

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