Lunedì 06 Giugno 2011

Il poeta e critico Antonio Donadio
all'Istituto «D. M. Turoldo» di Zogno

Sabato scorso, presso l'Istituto di Istruzione Superiore “David Maria Turoldo” di Zogno, diretto dal prof. Gualtiero Beolchi, ha avuto termine il ricco programma del “Progetto Lettura”, anno scolastico 2010/11. Il Progetto, referente il prof. Antonio Lo Conti, si propone non solo come obiettivo principale di incentivare la Lettura negli studenti, ma si prefigge anche di far emergere la consapevolezza di potenzialità creative latenti.

Finalità che durante il corso dell'anno, vengono promosse attraverso varie fasi e momenti: Lettura di libri in prosa ed in versi; Partecipazione a concorsi interni ed esterni sia di scrittura che di lettura (Premio Narrativa Bergamo); Iscrizione a Giurie di lettura e scrittura (Premio Galileo di Padova); Laboratori di scrittura e lettura (L'Officina del Lettore); Dibattiti, approfondimenti, confronti in classe; Incontri con l'Autore. E a concludere questo ciclo di Incontri con L'Autore, è stato il poeta e critico Antonio Donadio che ha intrattenuto i numerosi allievi presenti nell'aula magna dell'Istituto, sull'interessante argomento “Aspetti dell'Ermetismo in Ungaretti, Montale e Quasimodo”.

Istituto che, intitolato ad un grandissimo poeta del novecento, Padre David Maria Turoldo che friulano di nascita visse poi fino alla morte avvenuta nel 1992, presso il Priorato S.Egidio in Fontanella di Sotto il Monte Giovanni XXIII , ha avuto negli scorsi anni la presenza di poeti come Curzia Ferrari, Raffaele Covi, Edoardo Sanguineti. In un momento in cui sembra che da parte di taluni si faccia di tutto per distrarre e allontanare i giovani da un costante, serio impegno rivolto a valori culturali e sociali che travalichino tempi e mode, ben vengano simili iniziative.

e.roncalli

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