Lunedì 29 Agosto 2011

Boni-Caravaggio per Notti di Luce
Martedì sera in scena al Donizetti

Alessio Boni torna a teatro, accettando la sfida di vestire i panni del grande Caravaggio per offrirne un ritratto che unisce storia dell'arte, critica, invenzione letteraria e musica: il testo e la scelta iconografica per la messa in scena sono firmati dall'artista e storico dell'arte Massimo Pulini, autore di «Caravaggio nero fumo» (Medusa), un volume in cui annuncia la scoperta di una nuova tela da attribuire al Merisi. L'appuntamento è al Donizetti martedì 30 agosto alle 21.

L'impatto drammaturgico del monologo è amplificato dai particolari delle opere del pittore riprodotte in scena da un videoproiettore. La colonna sonora è composta, ed eseguita live, dal pianista jazz Fabrizio Sirotti, musicista italiano di nascita ma parigino d'adozione, accompagnato dalle percussioni di Marco Frattini. La regia di Gabriele Marchesini fa dialogare i diversi linguaggi orchestrando una lettura dell'opera rivoluzionaria di Caravaggio, centrata sulla visione «teatrale» della prospettiva e della rappresentazione.

Sul palco la bravura di Alessio Boni, bergamasco nato a Sarnico il 4 luglio del 1966. Gli ultimi biglietti disponibili saranno in vendita anche all'ingresso del teatro mezz'ora prima dell'inizio dello spettacolo. L'incasso sarà interamente devoluto alla Mensa dei Poveri dei Frati Cappuccini. «Potremmo definirlo uno spettacolo “febbricitante”? Sì - dice Alessio Boni –, ma non perché lo faccio io, ma perché era così lui. A mio avviso è uno spettacolo che ha un suo equilibrio basato sull'esercizio di tutti i sensi, per questo è multimediale anche per tenere più desta l'attenzione dello spettatore rispetto al classico monologo letto al leggio con l'attore illuminato da un faro: la musica, le immagini, tengono vivi i sensi dello spettatore, un'esperienza che sembra funzionare».

Per i dettagli della programmazione consultare il sito www.nottidiluce.com.


fa.tinaglia

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