Lunedì 23 Ottobre 2006

La «buona pittura» di Katy Pesenti in una mostra al Circolo Artistico

La pittrice Katy Pesenti presenta al Circolo artistico bergamasco una serie di dipinti ad olio, in gran parte con immagini di paesi bergamaschi, e alcune ceramiche anch’esse con soggetti paesaggistici. La visione d’insieme di queste sue opere porta a sottolineare in primo luogo la sua esperienza in campo pittorico. Katy Pesenti da tempo si dedica alla pittura e mostra padronanza nel disegno rispettoso delle prospettive e nella composizione strutturale. Katy Pesenti, che diversi premi ha già conseguito in vari concorsi di pittura sia a livello provinciale che nazionale, sa comunque bene che nell’arte visiva la semplice conoscenza del disegno non soddisfa le esigenze della pittura. La quale richiede, in aggiunta, l’interpretazione del soggetto preso in esame. E qui entra in gioco la capacità personale dell’artista, nel caso specifico Katy Pesenti, che si serve del cromatismo per dare vita all’immagine rappresentata e si serve delle alternanze tra luci e ombre per suscitare emozioni, si affida alla sua genialità per infondere in queste immagini il senso e il valore poetico dell’ispirazione.
Se in un dipinto manca la poesia viene a mancare l’arte, la quale abolisce ogni prosaica rappresentatività allo scopo di offrire al fruitore un positivo invito alla contemplazione di un soggetto, nel caso di Katy Pesenti, del paesaggio, che è il riflesso dell’infinita bellezza del creato.
Tale invito Katy Pesenti lo suggerisce senza imposizione alcuna, senza costrizioni di sorta, ma con adeguata convinzione e con spiccata personalità, attraverso dipinti realizzati con cognizione di causa, con spontaneità poetica, con sincerità, frutto di un’applicazione che dura da tempo e che da tempo le sta ottenendo preziosi apprezzamenti di stima da parte di quanti amano la «buona» pittura. Affermare che Katy Pesenti realizza per davvero una «buona » pittura è fare semplice constatazione. L’insieme delle sue opere sanno per davvero convincere e suggerire un diretto dialogo con la natura, il suo fascino, la sua molteplicità cromatica.

Durata della mostra: fino al 2 novembre.
Orari
: tutti i giorni dalle 16 alle 19, domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19,30. Circolo artistico bergamasco, via Tabajani 4, Bergamo.Lino Lazzari

a.campoleoni

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