Mercoledì 16 Novembre 2011

150esimo dell'Unità d'Italia
Gandino ricorda la Resistenza

Una giornata di riflessione, per non dimenticare. Nell'ambito delle iniziative per il 150° dell'Unità d'Italia, il Comune di Gandino e l'ANPI Valgandino e Lovere organizzano per giovedì 17 novembre una giornata di commemorazione e studio sul tema della Resistenza. L'iniziativa si tiene nell'anniversario della tragica vicenda partigiana alla Malga Lunga, sito sui monti della Val Gandino, in comune di Sovere.

Il programma prevede alle 10 il ritrovo in quota presso il Rifugio Malga Lunga (strada carrabile che sale da Gandino), dove con una cerimonia ufficiale verrà ricordata la tragedia del 17 novembre 1944, quando reparti fascisti della “Tagliamento” riuscirono a catturare alcuni componenti della squadra di Giorgio Paglia. Due di loro vennero uccisi a pugnalate sul posto, gli altri furono fucilati il 21 novembre 1944 al cimitero di Costa Volpino. Giorgio Paglia, che pure poteva aver salva la vita perché figlio di una medaglia d'oro al valor militare, rifiutò la grazia e morì coi compagni.

Verranno deposti una corona d'alloro e un omaggio floreale presso le lapidi che ricordano il sacrificio partigiano e il gandinese Mario Zedurri “Tormenta”, vittima immediata dei fascisti insieme al sovietico Efanov “Starik”.

“Per questa giornata – conferma il sindaco Gustavo Maccari – abbiamo invitato tutti i sindaci firmatari dell'appello lanciato insieme al comune di Sovere per sostenere la realizzazione del Museo Rifugio della Resistenza bergamasca alla Malga Lunga. Non si può dimenticare ciò che è stato e cancellare ciò che i nostri padri hanno subito. Ricordare la Resistenza oggi non deve è il nostalgico ricordo di un canto o di una bandiera rossa, ma l'attiva difesa di ideali e la capacità di distinguere il bene dal male”.

La riflessione continuerà in serata, alle 21, presso la Bibloteca Civica di Gandino dove si terrà un dibattito sul tema “Attualità della Ressitenza nel 150° dell'Unità d'Italia. Interverranno Grazia Milesi, autrice di “Immagini e Racconti della 53a Brigata Garibaldi”; Marco Ravasio, autore di una tesi di laurea su Giorgio Paglia; Giacinto Brighenti, vicepresidente dell'ANPI provinciale e Marco Berta, figlio di Giovanni autore di “Per non dimenticare”. Saranno inoltre esposti molti dei libri dedicati negli anni alla 53a Brigata Garibaldi “13 Martiri di Lovere”e a Giorgio Paglia.

a.ceresoli

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