Mercoledì 25 Gennaio 2012

Shoah, incontro con le scuole
Il 30 testimonianza di Modiano

In occasione della Giornata della memoria (27 gennaio), l'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo (ex Provveditorato agli Studi), in collaborazione con il Rotary Club Bergamo Nord e con la partecipazione della Consulta Provinciale Studentesca di Bergamo, promuove per gli studenti un incontro-testimonianza con Samy Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz e testimone della tragedia della Shoah.

L'incontro si svolgerà lunedì 30 gennaio 2012 dalle 9 alle 11 al teatro del Liceo Mascheroni di Bergamo (via Alberico da Rosciate 21/a). La testimonianza di Samy Modiano verrà introdotta dallo storico Marcello Pezzetti, fondatore della videoteca presso il Centro di documentazione ebraico contemporaneo di Milano, professore all'Università di studi sulla Shoah presso il museo della Shoah di Gerusalemme, direttore del Museo Memoriale della Shoah italiano a Roma.

Samy Modiano replicherà l'incontro, lo stesso 30 gennaio, alle 18,30 nella Sala Mosaico della Borsa Merci (Bergamo). «È fondamentale un lavoro approfondito in tutte le classi delle nostre scuole affinché il tema della Memoria sia riproposto alle giovani generazioni come monito e richiamo all'impegno per una società tollerante ed accogliente – sottolinea Patrizia Graziani, dirigente dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo -. Il Giorno della Memoria, istituito con Legge dello Stato, contribuisce a diffondere una cultura dell'accoglienza, del rispetto delle diversità. E anche, si auspica, a stimolare la voglia di conoscere, di studiare, di approfondire la Storia».

Luca Sacerdote, presidente Rotary Club Bergamo Nord, ribadisce l'importanza dell'incontro-testimonianza con Samy Modiano: «Anche quest'anno il Rotary Club Bergamo Nord si è impegnato nelle celebrazioni della giornata della Memoria: ricordare è un dovere, un impegno per tutti, affinchè la memoria di quanto successo divenga il più forte antidoto contro il ripetersi di simili barbarie. La testimonianza di Samy Modiano propone alle giovani generazioni, a cui questi incontri sono dedicati, spunti di riflessione e soprattutto un forte ed accorato invito alla costruzione di una società aperta e realmente accogliente».

m.sanfilippo

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