Lunedì 30 Gennaio 2012

«Mala polvere», la tragedia dell'Eternit
sul palco del Filippo Neri a Nembro

Andrà in scena anche in Bergamasca - il 18 febbraio al Teatro San Filippo
Neri di Nembro - la tragedia dell'Eternit, fabbrica d'amianto di cui si celebra il processo per migliaia di persone, lavoratori e non, che hanno perso la vita o si sono ammalate per aver respirato le polveri maledette.

La prima nazionale si terrà martedì 31 gennaio a Torino portata dalla Fondazione del Teatro Stabile e dall'Associazione culturale Muse, e la pièce sarà riproposta a Torino fino alla sera prima di quando è prevista la sentenza, il 13 febbraio. Cinque giorni dopo arriverà sul palcoscenico di Nembro.

Il testo è di Laura Curino, che ne è anche l'interprete, ispirandosi al libro «Mala polvere» di Silvana Mossano. Un libro che raccoglie storie, testimonianze di chi in prima persona o a fianco dei propri cari, ha vissuto il devastante calvario del mesotelioma. Ma a rendere possibile la traduzione teatrale di un dramma, ancora attuale nella cittadina dell'alessandrino diventata tristemente simbolica, Casale Monferrato (ma stabilimenti ci sono stati a Cavagnolo, Rubiera dell'Emilia e Bagnoli) sono stati proprio i familiari delle vittime, gli stessi che non vogliono che il Comune accetti l'indennizzo offerto da uno degli imputati.

«Casale - scrive Laura Curino - è diventata città avvelenata, città di dolore. Ma anche città di risveglio, città di coscienza, città di vita. Qui, tra le colline e il Po si dipana nell'arco di più di cento anni, una delle storie simbolo della nostra contemporaneità; veleni in cambio di prosperità economica, fatiche e disagi al limite dell'umano in cambio di salari decorosi, fino all'assurdo scambio di malattia in cambio di "benessere"».

e.roncalli

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