Venerdì 02 Marzo 2012

Nembro saluta il suo cantastorie
Folla ai funerali di Peter Barcella

Una folla commossa si è riunita nella chiesa parrocchiale di Nembro, intitolata a San Martino, per dare l'ultimo saluto a Peter Barcella, il popolare cantante bergamasco morto nella notte tra martedì 28 e mercoledì 29 febbraio, stroncato da un infarto.

Barcella era conosciutissimo tanto dagli appassionati di musica, quanto da quelli del mondo sportivo, e sono stati proprio loro ad assieparsi nella navata della chiesa di Nembro per dire addio al popolarissimo «canstatorie» bergamasco.

Il rito funebre è presieduto dal parroco di Nembro, don Santo Nicoli. Tra i numerosi partecipanti alle esequie anche due ex giocatori atalantini, Eugenio Nicolini e Roberto Soldà. Con loro anche Carlo Valenti. dirigente dell'Atalanta. Peter Barcella era infatti un grande appassionato di calcio, tifoso dell'Atalanta ma anche dell'AlbinoLeffe.

Barcella, promotore di numerose iniziative benefiche, si era fatto conoscere al grande pubblico soprattutto con il motivo-rap in dialetto «He l'è hoeu, l'è houe» e «Zo le braghe» e per l'intervista che Enrico Lucci, Iena di Mediaset, gli aveva riservato in occasione del secondo Mondiale per le nazioni non riconosciute, perché in quella circostanza Barcella incise l'inno della manifestazione.

Aveva 59 anni e abitava nella sua amata Nembro: aveva giocato a calcetto anche martedì sera come ogni martedì a Orio al Serio con i compagni del Berghem Soccer team, con cui spesso prendeva parte a varie iniziative di beneficenza o spiritose come la Scuola Calcio Over 40 che proprio ieri sera aveva richiamato anche le telecamere di Mediaset.

Ma stavolta le note della sua voce e le sue barzellette non terranno più compagnia agli amici nello spogliatoio, nel ristorante e nei locali dove tuttora si esibiva. Un malore si è portato via Peter Barcella, noto personaggio eclettico del mondo dello spettacolo bergamasco diventato celebre negli anni Novanta per alcune canzoni in dialetto. Originale, estroso, fantasioso come il look e la potente voce blues, e' stato anche imprenditore nel settore della ristorazione.

«Tir in tour» il titolo del suo ultimo album.

Lascia il figlio Daniele e tanti amici nel mondo della canzone e dello sport.

e.roncalli

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