Domenica 29 Luglio 2012

Libri da regalare alle biblioteche
Parte la raccolta in provincia

«Dona un libro alla biblioteca della tua città» è la campagna estiva promossa dalle librerie Giunti al Punto che vede coinvolte le biblioteche del Sistema bibliotecario dell'area nord-ovest – 56 biblioteche tra l'Isola, la Bassa Val San Martino, la Valle Brembana e la Valle Imagna – che ha come centro operativo la biblioteca di Ponte San Pietro.

Dal 1° al 31 agosto nella libreria Giunti al Punto del centro commerciale Oriocenter sarà possibile acquistare, con lo sconto del 15%, un libro da donare a una delle biblioteche del Sistema con la possibilità di personalizzare la donazione scrivendo una dedica sull'apposito adesivo fornito dalle librerie. Le persone che aderiranno all'iniziativa potranno così sapere dove saranno inviati i loro libri. Giunti al Punto sosterrà i costi dell'operazione e organizzerà un centro di raccolta all'interno della libreria, dove il personale sarà a disposizione per fornire tutte le informazioni sull'iniziativa che ha l'obiettivo di arricchire di nuovi volumi le biblioteche e di sottolineare il loro ruolo come centri propulsori di cultura, di aggregazione e comunicazione.

La campagna, al suo terzo anno di vita, segue quella del 2011 in cui erano stati raccolti e donati agli ospedali pediatrici italiani più di 110 mila libri e quella del 2010 «Regala un libro all'Aquila» in cui erano stati raccolti 38 mila volumi per la ricostruzione della biblioteche delle città distrutte dal terremoto. «Abbiamo deciso di aderire – spiega Marco Locatelli responsabile della biblioteca di Ponte – perché pensiamo che l'idea di coinvolgere direttamente le persone nell'acquisto e nella relativa donazione del libro sia un modo per sensibilizzarle sui problemi sociali. Noi speriamo anche, grazie all'iniziativa, di poter in qualche modo agganciare qualche nuovo lettore e consolidare una già presente consuetudine potenziando i servizi bibliotecari del Sistema, anche con l'obiettivo di rendere le biblioteche comunali sempre più “presenti” e vicine a questo globalizzato e velocissimo futuro».

fa.tinaglia

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