Lunedì 01 Luglio 2013

Ecco l'Ambasciata culturale europea
«Sarà la casa dei bergamaschi»

Lunedì 1° luglio a Casa Suardi, in piazza Vecchia, Città Alta, è stata inaugurata l'Ambasciata culturale europea, fulcro della candidatura di Bergamo come capitale europa della cultura 2019. Interventi di Franco Tentorio, Ermanno Olmi e Silvio Garattini, membri del Comitato Bergamo candidata capitale, membri del comitato scientifico, team di progetto.

L'assessore alla Cultura, Claudia Sartirani, ha commentato: «Sarà la casa dei bergamaschi, dove si costruiranno idee per la Bergamo del futuro». Il sindaco Tentorio ha riassunto la storia recente di Casa Suardi, dall'ipotesi di vendita («A causa dei vincoli fissati dal Patto di Stabilità i lavori di manutenzione risultavano troppo gravosi») alla decisione di cancellarla dal piano di alienazioni «dopo che 4.200 cittadini avevano espresso la loro contrarietà, compreso Olmi» concludendo con un «ora è a disposizione dei bergamaschi».

Olmi, il primo a porre la sua firma in cornici vuote dopo il taglio del nastro, ha lodato la scelta caduta su Casa Suardi come sede dell'Ambasciata, mentre Garattini ha sottolineato che Bergamo ha tutte le carte in regola per sperare in una corsa vincente. Tra gli ambasciatori di Casa Suardi anche il campione Felice Gimondi, uno che di corse se ne intende.

Informare e coinvolgere la città nel percorso di candidatura di Bergamo a «Capitale europea della Cultura 2019». Il Comitato promotore perseguirà l'obiettivo con il nuovo sito che è on line da qualche giorno: www.bergamo2019.eu (la precedente versione terminava con .it.

Le immagini panoramiche - ma statiche - della città sono state sostituite da animazioni, post it e box con eventi e iniziative in corso (catalogati anche per argomento: arte, cultura, musica, scienza) e dai link dei social network più diffusi (Facebook, Twitter, Pinterest e Flickr) che veicoleranno in rete informazioni e immagini di Bergamo.

Ad accogliere gli internauti un'animazione a cura di Bruno Bozzetto, con il logo che si trasforma in un breve cortometraggio animato: un piccolo omino nero spinge con decisione le lettere B-e-r-g-a-m-o per comporre il logo della candidatura, un profilo di Città Alta disegnato dalle curve della singola lettera.

Nella home page il menu presenta le indicazioni relative alla candidatura: il progetto, la mission, l'Ambasciata culturale europea con sede a Casa Suardi, il team e le modalità di adesione per i cittadini che vogliono partecipare attivamente al progetto. Il nuovo sito web rappresenta un ulteriore passo nel percorso di candidatura.

Per il momento sono 18 le città italiane che si sono candidate: con Bergamo ci sono Bari, Brindisi, Catanzaro, Costa d'Amalfi, L'Aquila, Lecce, Mantova, Matera, Palermo, Perugia e Assisi, Pisa, Ravenna, Siena, Siracusa, Taranto, Urbino e Venezia e Nordest.

m.sanfilippo

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