Mercoledì 17 Luglio 2013

Morto Cerami, sua La vita è bella
Vinse il Premio Bergamo nel 1989

È morto, all'età di 72 anni, lo sceneggiatore, scrittore e drammaturgo Vincenzo Cerami. Nato a Roma nel 1940, è allievo, alla scuola media, di Pier Paolo Pasolini, che lo introduce all'amore per la letteratura e la poesia. Nel 1966 è aiuto regista dello stesso Pasolini per «Uccellacci e uccellini». È del '76 il suo primo romanzo «Un borghese piccolo piccolo», segnato da una positiva accoglienza della critica e portato l'anno dopo sullo schermo da Mario Monicelli.

Ha così inizio una carriera ricchissima e poliedrica. Al cinema è autore di soggetto e sceneggiatura per «Casotto» (1977) di Sergio Citti, col quale firma pure «Il minestrone» (1981) e «Mortacci» (1988). Delle sue moltissime collaborazioni alla scrittura, ricordiamo quella con Gianni Amelio per «Colpire al cuore» (1982), «I ragazzi di via Panisperna» (1989) e «Porte aperte» (1990); con Marco Bellocchio per «Salto nel vuoto» (1980) e «Gli occhi, la bocca» (1982); con Giuseppe Bertolucci per «Segreti, segreti» (1984), con Francesca Comencini per «Pianoforte» (1985), con Ettore Scola per «Il viaggio di Capitan Fracassa» (1990), con Antonio Albanese per «Uomo d'acqua dolce» (1997) e «La fame e la sete» (1999) e «A.A.A. Achille» che si aggiudica nel 2003 il «Grifone d'oro» come miglior film.

Di grande successo i suoi script ideati assieme a Benigni: «Il piccolo diavolo» (1988), «Johnny Stecchino» (1991), «Il mostro» (1994), «La vita è bella» (1997, 3 premi Oscar) e nel 2002 «Pinocchio». Firma la pellicola «Tutti al mare» (2001), diretta dal figlio Matteo Cerami.

Nel 2001 è autore di «Fantasmi», edito da Einaudi e per i Meridiani Mondadori pubblica «La trascrizione dello sguardo», saggio introduttivo a «Per il cinema», un volume che raccoglie i soggetti e le sceneggiature di Pier Paolo Pasolini. Nel 2002 pubblica in una collana personale per Garzanti «Un borghese piccolo piccolo», «Consigli a un giovane scrittore» e «Pensieri così». Nel 2007 firma il romanzo «Vite bugiarde».

Cerami fu anche vincitore del Premio Bergamo nel 1989 con il suo «La lepre».

m.sanfilippo

© riproduzione riservata

Tags