Lunedì 29 Luglio 2013

Reggae, revival degli Africa Unite
Stasera all'Almen Jam Festival

Il 2013 si sta rivelando un anno assai ricco di impegni per gli Africa Unite. Dopo il tour primaverile, quello europeo e la partecipazione al Concertone del Primo Maggio, la reggae band torinese torna sui palchi nazionali aggiungendo una lunga coda estiva al «Babilonia e poesia Tour 2013», che lunedì sera 29 luglio (alle 21, con ingresso libero) li vede in scena per il cartellone dell'Almen Jam Festival presso l'Area Feste di Almenno San Bartolomeo, in zona Conad.

L'occasione è fornita dal ventennale della pubblicazione di «Babilonia e poesia», il disco che li lanciò definitivamente verso il grande pubblico agli albori degli anni Novanta. E sulla scia di un trend sempre più diffuso, anche il sestetto pinerolese cavalca l'onda del revival riproponendo dal vivo un album importante.

Gli Africa Unite, però, fanno di più: si presentano nell'identica formazione di allora (con Bunna, Madaski, Max Casacci, Papa Nico, Paolo Parpaglione, Cato Senatore e Drummy Sir Gio) e imbracciano gli stessi strumenti. «I primi anni Novanta hanno rappresentato un periodo molto importante per gli Africa Unite - racconta il chitarrista e cantante Bunna -. Ripercorrendo quel percorso e riproponendo vent'anni dopo quel repertorio con la formazione dell'epoca, intendiamo rivivere e far rivivere al pubblico quelle sensazioni»

La loro musica affonda le radici nei ritmi in levare della Giamaica e nella magia melodica di Bob Marley, al quale hanno ispirato il loro nome. Il roots reggae, quello più classico, sembra scorrere da sempre nelle vene di Bunna e Mada e, dalla periferia piemontese, la loro produzione ha conquistato il Paese e ne ha fatto la più autorevole reggae band italiana.

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m.sanfilippo

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