Lunedì 09 Febbraio 2009

«Dialoghi della musica»
Cinque concerti barocchi

Cinque concerti di musica barocca da lunedì 16 febbraio a lunedì 16 marzo per sviluppare il tema «Per cantare e suonare», il passaggio dalla musica vocale alla musica strumentale in Italia tra il 1600 e il 1700. Li propone l'Associazione musicale Celidionia all'auditorium San Sisto di via Carlo Alberto, a Colognola, per la terza edizione del festival «Dialoghi della musica», organizzato da Stefania Colacino (del sodalizio bergamasco), con la direzione artistica di Angelo Marchetti.

Questo il programma della rassegna (tutti i concerti iniziano alle 21, l'ingresso è gratuito).
16 febbraio: «Ghirlande vocali», con l'Accademia Celidonia di Bergamo (direttore Angelo Marchetti). Cantate con violini e basso continuo di compositori italiani: Bassani, Stradella, Colonna e Perti. Saranno intercalate da tre trio-sonate (XVII e XVIII secolo).
23 febbraio: «Il viaggio incantato all'interno del barocco», con l'Accademia del Ricercare di Torino (direttore Pietro Busca). Protagonista la voce di Lia Serafini, soprano, accompagnata da flauti, violoncello e clavicembali. Mottetti di Monteverdi, Legrenzi e Merula. Sonate di Fontana, Castello e Merula.
2 marzo: «L'estro poetico-armonico», con il Collegium Pro Musica di Genova (direttore Stefano Bagliano). Il Settecento veneziano di Benedetto Marcello: salmi e sonate per flauto e per violoncello e basso continuo.
9 marzo: «Segreti accenti», di nuovo con l'Accademia Celidonia diretta da Marchetti. Oltre alla voce ci saranno un'arpa barocca, un arciliuto, un clavicembalo e un violino. Madrigali a voce sola di Luzzasco Luzzaschi e Cipriano de Rore. Madrigali concertati di Kasperger, Quagliati e Monteverdi. Madrigali diminuiti strumentali.
16 marzo: «Sonino, scherzino e l'aure sferzino», con il Barbara Strozzi Ensemble di Alessandria (direttore Massimo Marchese). Canzoni per due soprani accompagnati dal clavicembalo e dalla tiorba. Sinfonie strumentali.

a.benigni

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