Giovedì 19 Febbraio 2009

Sanremo balla con De Andrè
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Bonolis ce l'ha fatta. Non sono per aver fatto un boom di ascolti, ma soprattutto per aver svecchiato un festival negli anni precedenti troppo rigido e demodè. Nella seconda serata della Kermesse musicale, sotto le note delle canzoni più famose di Fabrizio De Andrè, la platea dell'Ariston si è alzata a ballare, cantare e battere le mani.
Mozart, Pink Floyd, De Andrè e tante gag mantengono infatti vivo il Festival mentre altri tre sono i big fuori gara: Albano, Sal Da Vinci e la coppia formata da Nicky Nicolai e Stefano Di Battista.

Le immagini del film «Amadeus» di Milos Forman, sotto le note del «Requiem» di Mozart e di «Another Brick in the Wall» dei Pink Floyd hanno aperto la seconda serata del 59esimo Festival di Sanremo. Ad intonarle, per la prima volta sul palco dell'Ariston, cantanti e musicisti non professionisti: il Coro Jubilate.

Paolo Bonolis è stato affiancato in questa serata dalla prima ballerina dell'Opera di Parigi Eleonora Abbagnato, che ha giocato molto sulla sua doppia anima francese-siciliana e dal modello israeliano Nir Lavi, conosciuto in tutto il mondo come il modello «dagli occhi che parlano», come ha fatto notare il conduttore.

Bonolis ha tirato fuori il meglio di sé negli sketch con la storica «spalla» Luca Laurenti, che ha disceso la scalinata del Teatro interpretando «New York, New York», sulla scia di Frank Sinatra. Uno dei momenti più coinvolgenti per il pubblico è stato il ricordo di Fabrizio De Andrè, con la Pfm (Premiata Forneria Marconi) sul palco insieme a Claudio Santamaria e Stefano Accorsi. Tutto l'Ariston ha cantato con la band e gli attori i brani «Il pescatore» e «Bocca di Rosa». Mentre Bonolis sorride soddisfatto e non trattiene la battuta: «Con questa platea - ha esclamato il conduttore -, con questa galleria, con questi cantanti, con ospiti come la Pfm, chi è che diceva che questo Festival è morto? Ma mi faccia il piacere, mi faccia!». E giù applausi. E poi ancora tutti in piaedi a cantare «Tanto pe' cantà», canzone resa popolare da Nino Manfredi tra cori da stadio e tanti applausi.

Si abbassano le luci dell'Ariston quando l'attore Alessandro Haber legge la dedica dello scrittore Paolo Giordano al Festival di Sanremo, nel secondo appuntamento delle kermesse canora con la letteratura.
Presentate infine le altre sei «Nuove proposte» che nella giornata di giovedì 19 febbraio si esibiranno al fianco dei «padrini». Sempre oggi, in questa terza giornata di gara, si sfideranno i sei big eliminati nelle prime due serate del Festival e sarà il pubblico a decidere i due artisti da riammettere in gara attraverso il televoto.

fa.tinaglia

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