Martedì 24 Febbraio 2009

Littizzetto senza freni:
«Per ridere divento trasgressiva»

«Per far ridere non devi dire le parolacce, ma essere trasgressiva. La risata non viene dall’ammiccamento, ma da qualcosa che fa ridere senza pensarci». È questa la ricetta di Luciana Littizzetto che si racconta in occasione della presentazione del suo nuovo libro «La Jolanda furiosa», dove la comica torinese commenta un intero anno di politica, di cronaca e ovviamente di costume. Dall’elezione di Barack Obama alla Casa Bianca alle divagazioni sul mondo della pubblicità e sui personaggi che hanno spopolato sui media nazionali e internazionali. Niente sfugge alla lente deformante del Littizzetto pensiero.

Irriverente, concreta, mai disincantata e sempre pronta con una battuta: «Jolanda è furiosa ma non proprio nell’eccezione di arrabbiata - commenta il libro la stessa Litizzetto -. Ultimamente nella vita le nostre Jolande sono sempre un po’ su di giri, e le ragioni non mancano, soprattutto per quanto riguarda il rapporto con lui. Nel lasso di tempo che cambia le pile dell’orologio a muro noi donne prepariamo il sugo, sistemiamo la tavola, telefoniamo alla compagna di classe e trapiantiamo le begonie, e lui è ancora lì con le pile che ha messo al contrario e non capisce perché l’orologio non va. Per questo noi Jolande ci rompiamo un pochino».

Su L'Eco di Bergamo del 25 febbraio leggi l'intervista completa a Luciana Litizzetto

fa.tinaglia

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