Festival Pianistico a «Tutto Bach»
Angela Hewitt al Teatro Donizetti

La canadese Angela Hewitt è la protagonista solitaria del concerto di mercoledì 3 giugno alle 21 al Teatro Donizetti, ovviamente in una serata «tutto Bach». Al Festival Michelangeli arriva dunque un'altra specialista, alla stregua di Bahrami, di Schiff. Per essere considerata una delle più grandi interpreti internazionali di Bach la Hewitt, che ha un padre organista, si è fatta largo vincendo il premio Bach di Toronto, nella sua nazione natale. Le sue incisioni per Hyperion sono sempre state seguite con crescente attenzione e attesa dagli addetti ai lavori: nel 2005 completato il suo progetto decennale del Bach per tastiera (tutte le opere principali) è stato premiato dalla rivista internazionale Grammophon.

Prima del concerto, alle 18, presso la libreria Feltrinelli di via XX Settembre la stessa pianista sarà presente alla presentazione della sua ultima registrazione. Il programma del concerto al Donizetti è assai mirato: i primi quattro Preludi e Fughe del Clavicembalo ben temperato Libro I, la Partita in do minore n.2 BWV 826 e la Suite inglese n. 6 in re minore BWV 811 e la Fantasia cromatica e fuga BWV 903, in re minore.

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