Sabato 23 Agosto 2003

Ad Albino il quinto raduno dei madonnari

Al raduno interverranno madonnari provenienti da diverse località italiane (Bergamo, Milano, Mantova, Cremona, Como, Verona, Torino, Roma...). Ognuno eseguirà un’opera a gessetto su pannello truciolare. Quest’anno gli organizzatori non propongono ai Madonnari un tema specifico da sviluppare, lasciando gli artisti liberi di sviluppare creativamente i temi a loro più cari.

Le opere eseguite saranno esposte al pubblico domenica 12 ottobre presso la «Sala mostre» del Convento dei Cappuccini di Albino e resteranno a disposizione dei Frati per fini pastorali e caritativi. L’iniziativa, completamente gratuita, è aperta alla libera partecipazione, «attiva» dei madonnari e «turistico/riflessiva» dei visitatori.

Chi sono gli artisti Madonnari?

Riscoperti e valorizzati soltanto da pochge decine di anni, i Madonnari sono i riproduttori di immagini sacre, in particolare di immagini della Madonna. Eredi dei pittori di icone bizantine, i primi Madonnari nascono nel Medioevo, artisti poveri, ma di grande talento, che, con materiali effimeri e con colori ricavati da terre e pigmenti naturali, riproducono immagini sacre di artisti famosi.

I Madonnari lavorano all¹aperto sui sagrati delle chiese; vagando di città in città, come nomadi, i Madonnari vivono dell’offerta dei passanti. Disegnare Madonne per terra, e vivere del denaro che questo lavoro riesce, li accomuna in un certo senso ai cantastorie.

Il disegnatore di Madonne sull¹asfaltosi può collocare nell¹ottica dell¹artista che porta la religione di villaggio in villaggio, e quindi fa ugualmente catechesi, con immagini riprodotte da opere di artisti più famosi anziché con prediche.

(23/08/2003)

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