Lunedì 05 Maggio 2003

Al Donizetti, il concerto del Festival pianistico in onore del Presidente Ciampi

Dopo i predecessori Pertini, Cossiga e Scalfaro - che avevano visitato il Festival nella sua sede bresciana - l’onore di accogliere il Capo dello Stato, e per la prima volta una «first Lady», entrambi notoriamente appassionati di musica classica, tocca ora alla sede bergamasca della manifestazione, presenti anche le Autorità di Brescia.

Il Programma musicale, contenuto nei tempi che il cerimoniale impone, prevede il famoso concerto in re maggiore per violino e orchestra op.61, di Beethoven, nei tempi Allegro ma non troppo, Larghetto, Rondò. Allegro. Composto nel 1806 e dedicanto all’amico d’infanzia Stephan von Breuning, in realtà il Concerto era pensato per un celebre virtuoso dell’epoca, Franz Clement, che infatti ne fu il primo interprete al Teatro "an der Wien". Il lavoro appare come composto di getto e si basa su continui scambi tra solista e orchestra. Momento di particolare felicità espressiva, il Larghetto centrale.

Uto Ughi, Agostino Orizio e l’Orchestra del Festival suggellano con questa speciale serata una lunga collaborazione ricca di successi colti in Italia, all’estero e anche in sede di Festival, dove Ughi appare sempre con grandissimo successo dal 1982.

L’ingresso al concerto di mercoledì 7 maggio al Donizetti è riservato ad un pubblico di invitati.

(05/05/2003)

f.tinaglia

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