Al Donizetti tre serate con Bergamo Jazz

Tre serate nella splendida cornice del Teatro Donizetti, ma anche numerosi eventi collaterali organizzati in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea-GAMeC, con il Bergamo Film Meeting e con altre significative realtà cittadine: dal 9 all’11 marzo la 29° edizione di Bergamo Jazz, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo e affidata alla Direzione Artistica del pianista e compositore statunitense Uri Caine, sarà nel segno del molteplice, sia sotto il profilo artistico, sia in relazione agli spazi che ospiteranno i vari appuntamenti. Importante novità di quest’anno è anche la partnership con RAI Radio 3, che trasmetterà in diretta alcuni dei concerti in programma al Teatro Donizetti.

Venerdì 9 marzo il festival sarà ufficialmente aperto alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea-GAMeC (ore 18; ingresso gratuito) dalla performance di DJ Olive, uno dei più audaci sperimentatori elettronici della scena d’oltre Atlantico. Primo a salire sul palcoscenico del Teatro Donizetti (ore 21) sarà invece il fantasioso pianista e fisarmonicista Antonello Salis, che poco dopo sarà raggiunto dal trombettista Paolo Fresu e dal contrabbassista Furio Di Castri, dando così vita al P.A.F. Trio, vero supergruppo artefice di una musica dai colori vivaci e dalle seducenti sfumature poetiche, nella quale profumi mediterranei convivono con echi di Africa e Sud America. Nella parte conclusiva della serata si ascolterà, quindi, il nuovo quintetto del sassofonista Roscoe Mitchell, una delle colonne portanti del glorioso Art Ensemble of Chicago che proprio a Bergamo fece, nel lontano 1974, la sua prima apparizione ufficiale italiana. Questa volta Mitchell, che anche per proprio conto tiene alta la bandiera della "grande musica nera", avrà al suo fianco il giovane trombettista Corey Wilkes, i contrabbassisti Jaribu Shahid e Harrison Bankhead e il batterista Tani Tabbal, tutti musicisti in grado di aderire al meglio alle rigorose scelte espressive dell’autorevole leader.

Sabato 10, sotto l’insegna di "Bergamo Jazz On The Road", iniziativa realizzata dall’Ufficio Giovani dell’Assessorato alle Politiche Giovanili, si comincerà alle 15,30 con l’esibizione in Via XX Settembre (ex zona fioriere) del Random Quartet, seguita da quelle del trio di Matteo D’Aria (dalle 16, di fronte alla Chiesa di Santa Lucia) e del quartetto di Francesco Filì (dalle 16,30, in Largo Rezzara). Il secondo appuntamento alla GAMeC (ore 18; ingresso gratuito) sarà poi nel segno delle affascinanti atmosfere cameristiche del duo formato dalla pianista svizzera, ma da tempo newyorkese di adozione, Sylvie Courvoisier e dal violinista Mark Feldman.
Al Teatro Donizetti (ore 21) sarà la volta dei gruppi del prodigioso batterista cubano Dafnis Prieto e del celebre sassofonista Branford Marsalis, primogenito di una delle famiglie più musicali al mondo. Nonostante la giovane età, Prieto, che si è già distinto accanto a forti personalità quali Henry Threadgill e Steve Coleman, presenterà il suo nuovo progetto Absolute Quintet, interessante incrocio fra jazz, musica latina e aromi cameristici. Accanto al leader si ascolteranno il sassofonista Yosvany Terry, anch’egli di origine cubana, il tastierista Jason Lindner, il violinista Christian Howes e il violoncellista Dana Leong. Branford Marsalis, altra star di "Bergamo Jazz 2007", guiderà invece il suo avvincente quartetto con Joey Calderazzo al pianoforte, Eric Revis al contrabbasso e Jeff "Tain" Watts alla batteria, proponendo un jazz ad elevato tasso energetico ma nel contempo ricco di lirismo.

Domenica 11 si comincerà sin dalla mattina, alla Sala Conferenze del Teatro Donizetti (ore 11; ingresso gratuito), in occasione dell’incontro con Uri Caine e il critico musicale Claudio Sessa; ncontro che ruoterà attorno alla figura del polistrumentista Eric Dolphy, uno dei massimi innovatori del jazz degli anni Sessanta. Nel pomeriggio, per "Bergamo Jazz On The Road", il festival si trasferirà in Città Alta, dove suoneranno i Kind of Quartet (dalle 15,30 in Piazza Mascheroni), il BDM Quintet (dalle 16 in Piazza Vecchia) e il trio di Luca Casati (dalle 16,30 in Piazza Mercato delle Scarpe). Alle 17,30, all’Auditorium di Piazza della Libertà (ingresso 6 Euro), avrà quindi luogo, nell’ambito del Bergamo Film Meeting, una performance multimediale di Gary Lucas. Il chitarrista americano, noto anche per i suoi trascorsi nel rock, prima con Captain Beefheart e poi con lo sfortunato Jeff Buckley, sonorizzerà il film "Der Golem", uno dei capolavori del cinema espressionista tedesco.

Al Teatro Donizetti (ore 21) scenderanno in campo per primi i Sex Mob, spettacolare quartetto newyorkese che mescola il jazz con altre musiche di disparata provenienza (anni fa ha addirittura ripreso a modo suo il tormentone latino della "Macarena"). Steven Bernstein, specialista della tromba a coulisse e già componente dei Lounge Lizards di John Lurie e collaboratore di Lou Reed, il sassofonista Briggan Kraus, il bassista Tony Scherr e il batterista Kenny Wollesen presenteranno i brani del loro ultimo album, Sexotica, insignito di una prestigiosa Grammy Nomination nella categoria "Best Contemporary Jazz Album". Disco nel quale i Sex Mob rendono omaggio a Martin Denny, uno dei padri di quel genere musicale passato alla storia come Exotica, assai in voga fra gli anni Cinquanta e Sessanta e oggi appunto al centro di una attenta riscoperta.

Il compito di porre il sigillo finale a Bergamo Jazz 2007 spetterà al quartetto di William Parker, erede di quella mirabile scuola contrabbassistica che ha il suo capostipite in Charles Mingus. Parker, che all’interno delle avanguardie afroamericane di oggi ricopre una posizione di assoluto rilievo, sarà coadiuvato dal trombettista Lewis Barnes, dal sassofonista Rob Brown e da uno dei più versatili batteristi attualmente in attività, Hamid Drake.

Infine, durante le intense giornate del festival, grazie alla collaborazione con l’Associazione Bergamo Vive, 16 esercizi commerciali della città esporranno altrettante elaborazioni fotografiche ideate da allievi della Scuola di Pittura dell’Accademia Carrara, partendo da immagini scattate nell’arco di passate edizioni di "Bergamo Jazz". Anche questo è un modo per rendere partecipe la città di un evento la cui risonanza è tornata a valicare i confini nazionali.
Informazioni e biglietti: Teatro Donizetti: 035 4160611(07/03/2007)

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