Lunedì 27 Aprile 2009

Alcuni versi di Pepi Fornoni

MORTE
Sì, verrà
l’ho sempre attesa
in questo umano sogno.
Mi porterà due ali d’oro
e allora mi alzerò in volo
verso il Dio
nella vita

MATTINO

Si sveglia il silenzio:
cantano gli uccelli
il nuovo giorno.
Pian piano la luce
divora la notte
entra nel bosco
rischiara le ombre,
Si spengono i sogni
si adagiano sui campi
diventano rugiada
e poi nuvole
al primo sole.
Si aprono i fiori
Mossi dalla brezza;
offrono ristoro
alle api.
Risale ai pascoli
Il pastore;
lo attendono l’erba nuova,
la pace fuggita.

fa.tinaglia

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