Lunedì 17 Novembre 2008

Anoressia, per parlarne può servire anche il teatro

Parlare di anoressia attraverso uno spettacolo teatrale. L’Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo, con il Fopags e il Coor.co.ge - associazioni di rappresentanza dei genitori della scuola - e il Centro per i disturbi del comportamento alimentare della Clinica Palazzolo di Bergamo organizza una rappresentazione teatrale dal titolo «Quasi perfetta, spettacolo sull’anoressia» a cura della Cooperativa «Quelli di Grock» di Milano. L’appuntamento è per venerdì 21 novembre alle 17 all’auditorium della Clinica Palazzolo di Bergamo, in via San Bernardino 56, con ingresso gratuito. «Sempre più spesso a scuola dirigenti e docenti incontrano ragazze e ragazzi che attraversano il grave problema dell’anoressia. Il rapporto con questi studenti diventa delicato e altrettanto difficile diventa decidere quale comportamento assumere con i genitori – spiega Luigi Roffia, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Bergamo -. È necessario approfondire questo tema, non per sovrapporsi ad altre presenze competenti sul piano clinico e terapeutico, ma per acquisire uno sguardo più consapevole sul piano educativo, su una situazione che coinvolge l’intera dimensione umana e interiore dei giovani». Dopo lo spettacolo si aprirà una riflessione con gli insegnanti e i genitori che parteciperanno all’incontro, proprio per raccogliere bisogni e aspettative, nella prospettiva di un progetto condiviso sul tema rivolto alle scuole. Tra gli obiettivi l’idea di avviare un percorso di formazione per genitori e docenti per dare loro gli strumenti necessari per cogliere i segnali di disagio dei propri figli e studenti nell’ambito dei disturbi alimentari. Già il Liceo «Secco Suardo» di Bergamo ha avviato un progetto specifico in collaborazione con il Centro per i disturbi del comportamento alimentare della Clinica Palazzolo di Bergamo. (17/10/2008)

fa.tinaglia

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