Mercoledì 22 Marzo 2006

Artisti e imprenditori di nuovo insiemeper la quinta edizione di «ArteImpresa»

Si consolida sempre di più a Bergamo il binomio arte e impresa, con la quinta edizione della mostra-concorso «ArteImpresa», promossa dall’Accademia Carrara di Belle Arti, Confindustria Bergamo, Fondazione Famiglia Legler e Lions Club Bergamo Host, allo scopo di sperimentare e rinsaldare il rapporto tra la realtà imprenditoriale e la creatività dei giovani artisti.
Anche la formula di questa edizione, presentata all’Accademia di Belle Arti, prevede l’abbinamento tra ogni azienda partecipante e uno studente o un neodiplomato dell’Accademia, ai fini della realizzazione di un’opera d’arte che risponda ad un tema prefissato, che quest’anno è «Comunicare è Arte e Impresa». Come spiega Pierantonio Bombardieri, presidente del Comitato esecutivo del concorso, nei prossimi mesi le coppie in gara saranno chiamate a creare, sviluppare e realizzare un proprio progetto. I giovani artisti avranno tempo fino a fine agosto per portare a termine i lavori, che saranno finanziati dalle singole aziende.
Il 3 ottobre, la mostra delle opere in gara e con la cerimonia di premiazione dei tre vincitori che riceveranno rispettivamente 2500, 1500 e 1000 euro.

Diverse sono le novità della presente edizione: dal ritorno a Bergamo della mostra delle opere in gara, che si terrà nella sede rinnovata dell’Accademia di Belle Arti, all’ingresso di ArteImpresa nel circuito di BergamoScienza, come annunciato dal segretario Umberto Corrado; dall’organizzazione di conferenze con esponenti dell’arte contemporanea di livello internazionale al patrocinio de L’Eco di Bergamo.
Come precisato da Adriano Legler, sono 19 le aziende che hanno voluto aderire all’iniziativa che vede nuove realtà affiancarsi a quelle imprese amiche che aderiscono fin dalla prima edizione con lo stesso entusiasmo.
«A Bergamo – ha spiegato la direttrice dell’Accademia di Belle Arti Maria Grazia Recanati - sta nascendo una sorta di alleanza tra le giovani generazioni di artisti e i giovani industriali che possono sostenerli.
A confronto, quindi, due mondi solo apparentemente opposti, «soprattutto nella contemporaneità – afferma l’assessore comunale all’Istruzione Silvana Nespoli - in cui il fare arte si è dilatato anche in campi prima considerati esclusi».
(Nella foto: una delle opere presentate al concorso 2005)

(22/03/2006)

g.francinetti

© riproduzione riservata

Tags