Capo Plaza tra autografi e selfie In 500 alle Due Torri per il rapper

Capo Plaza tra autografi e selfie
In 500 alle Due Torri per il rapper

Ragazzi giovanissimi, tutti in coda con il cd aperto per farsi fare un autografo da Capo Plaza, rapper rivelazione salentino ospite a “Le Due Torri” per l’instore organizzato da MediaWorld.

Puntualissimo, Luca D’Orso, alias Capo Plaza, è salito sul palco allestito all’esterno, al parcheggio del primo piano dello shopping center, in un’area ombreggiata, ha salutato i suoi ammiratori ed ha risposto ad alcune domande. Circa 500 gli adolescenti presenti all’evento.

Nonostante i suoi 20 anni (l’album si chiama per l’appunto «20»), Capo Plaza ha già ottenuto un successo importante, grazie anche alla considerazione di rapper famosi come Ghali e Sfera Ebbasta, che ne apprezzano le qualità e lo hanno preso sotto la loro ala. Il grosso del successo per «il capo delle piazze», nonostante il primo video suo YouTube lo abbia caricato a 15 anni, è arrivato grazie all’ingresso nella casa discografica Sto Records, la stessa che produce Ghali.

Lui non si definisce un re: «Sono ancora un principe, re lo devo diventare -, scherza. Ad ogni domanda risponde con un “yes”, anche a quella in cui gli si chiede del suo stile, un po’ diverso da quello dei suoi colleghi che si dedicano alla trap. Non ha le braccia ricoperte di tatuaggi Luca, non ha collane, orecchini, pearcing, capelli colorati. Ha lo sguardo serio, ride poco e l’unica cosa un po’ eccentrica che ha con sé è una borsetta bluette a tracolla. «Ogni stile va bene, se ti senti di metterti i vestiti firmati e le collane te li metti. Questo è il mio modo di essere».


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