Chitarre suonate da ventilatori - Video Musica e memorie a Villa di Serio

Chitarre suonate da ventilatori - Video
Musica e memorie a Villa di Serio

Barachetti/Ruggeri, con Gionata Giardina, protagonisti il 27 gennaio a Villa di Serio con «Al di qua e al di là del morire», performance sulle parole di Paul Celan all’interno dell’installazione sonora «Fiume verticale», con otto chitarre elettriche suonate da ventilatori.

L’evento è inserito nella serata «Memoria e altre memorie» in occasione della Giornata della Memoria ed è organizzato e prodotto da Associazione Traiettorie Instabili, Solidarietà1991, Biblioteca di Villa di Serio, Comune di Villa di Serio e Parrocchia di Villa di Serio. La voce sarà quella di Luca Barachetti, mentre Enrico Ruggeri (omonimo del cantante, ndr) darà «voce» alle chitarre con i ventilatori e Gionata Giardina sarà alla batteria e alle percussioni. Appuntamento alle 20,45 in biblioteca. L’ingresso è gratuito.

«Là dove la colomba, la grigia, / beccuzza i nomi / al di qua e al di là del morire». Scriveva così nel 1955 Paul Celan in una delle tante poesie dedicate alla madre Fritzi Schrager uccisa dai nazisti con un colpo di pistola nel campo di concentramento di Michajlovka, in Ucraina, nel 1942. E al di qua e al di là della morte, per vari e molteplici significati, si situa tutta la produzione poetica del grande poeta ebreo-rumeno ma di lingua tedesca, spesso dimenticato in occasione della Giornata della Memoria.

A sinistra Luca Barachetti, a destra Enrico Ruggeri

A sinistra Luca Barachetti, a destra Enrico Ruggeri

Ecco il video di «Fiume verticale», un’installazione sonora molto particolare, in cui otto chitarre vengono suonate da ventilatori a cui vengono legate delle cordicelle con dei plettri.

Celan, che non finì nella sistematica carneficina del Reich ma pagò comunque con la vita lo sconfinato dolore e il senso di colpa per la perdita di entrambi i genitori nei campi di concentramento – morirà suicida gettandosi nella Senna nel 1970 – è oggi una delle voci più potenti e immaginifiche di tutta la letteratura europea del ’900. E la sua poesia è anche un punto di vista fermamente antiretorico sulla Shoah. Celan per tutta la vita la chiamerà semplicemente l’«Accaduto» e dinanzi ad essa non smetterà mai di costruire una possibilità di salvezza densa di riferimenti esistenziali, simbolici e culturali attraversati da una vibrazione emotiva unica.

Il 27 gennaio alla Biblioteca di Villa di Serio il progetto Barachetti / Ruggeri, formato da Luca Barachetti (ex «Bancale») e dal musicista sperimentale Enrico Ruggeri, darà accoglienza alle parole di Celan all’interno dell’installazione Fiume verticale, una struttura di otto chitarre elettriche suonate da altrettanti ventilatori in grado di generare un flusso sonoro di grande suggestione e possibilità meditativa, nel quale note profondissime si alternano a silenzi non meno abissali. Con loro il batterista jazz Gionata Giardina.


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