Venerdì 18 Ottobre 2002

Gli appuntamenti del fine settimana al teatro dei bambini

Due gli spettacoli, a cura di Sezione Aurea, per questo fine settimana. All’Auditorium di Piazza Libertà di Bergamo, alle 16.30, sarà in scena lo spettacolo «Rose rospi», titolo di repertorio, interpretato da Maura Mandelli e adatto ai più piccoli, dai tre anni.

Lucilla è brutta, cattiva e gelosa. Di chi? Ma della sorella Dorotea, naturalmente, bella, buona e brava. Con che gusto Lucilla mostra ai bambini i migliori scherzi con cui ha torturato la sorella fin da quando erano piccolissime! Anche ora passa le sue giornate ad architettare perfidie, ma inevitabilmente viene scoperta e punita. Lucilla non si arrende: ad un mostro come Dorotea che non si arrabbia mai, non strilla mai, non picchia mai, bisogna per forza rendere la vita impossibile. La storia s’ispira a tutte quelle fiabe di tradizione (le Fate, I tre Omini del Bosco, Le due Cugine ecc.) in cui le protagoniste sono due sorelle in antitesi fra loro. Gli elementi fantastici di queste fiabe: le prove da superare, gli aiutanti magici, i premi e i castighi ricevuti, si trovano nella vicenda di Lucilla, ragazzina dei giorni nostri sì, ma non immune dall’atmosfera fiabesca e dai suoi elementi costanti. l’argomento.

E al Teatro Qoelet di Bergamo (zona Redona), sempre alle 16.30, Sezione Aurea presenta l’anteprima dello spettacolo «Racconti d’Africa», a cura della Compagnia Modou Gueye di Milano. In scena tre artisti senegalesi: Modou Gueye, attore e narratore - Lao Kouyatè e Chiekh Seck, musicisti, alla kora - una specie d’ arpa - e alle percussioni.
La loro formazione artistica è quella dei griot - cantastorie dell’Africa occidentale, depositari nel tempo degli accadimenti di un’intera comunità, una sorta di biblioteche viventi - cresciuti in famiglie numerose, dove il canto, i tamburi, le danze e l’oralità, sono la scelta di vita da generazioni, e il mezzo per guadagnarsi il pane, o meglio, il riso e il pesce quotidiano.
I racconti messi in scena narrano di animali e di persone, di scelte piccole e grandi, dove la sagacia unisce intenti formativi e divertimento. Le storie sono semplici e poetiche, di grande fascino e profondità. L’espressività messa in gioco, vitale e coinvolgente, mostra la ricchezza delle tradizioni e delle culture e l’identità dei valori, chiamati appunto universali. Testo e messa in scena di Modou Gueye con la collaborazione di Silvia Briozzo. Età consigliata dai 5 anni.

Informazioni
Ingresso - adulti e bimbi da 3 anni: 6 €
Quartetto - carnet valido per 4 ingressi in Auditorium - Teatro S. Giorgio - Teatro Qoelet: 20 €
Per informazioni, Sezione Aurea tel. 035 211211 - Auditorium tel. 035 216310.

fa.tinaglia

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