I 100 anni di Trento Longaretti Arriva il film-documentario - Guarda
Trento Longaretti durante le riprese (Foto by Zanchi)

I 100 anni di Trento Longaretti
Arriva il film-documentario - Guarda

Teamitalia Videoproduzioni, in collaborazione con Associazione Trento Longaretti e con il sostegno della Fondazione Credito Bergamasco, è impegnata nella realizzazione di un film-documentario dedicato alla vita dell’artista bergamasco Trento Longaretti: un documento dal significativo valore culturale e artistico, nato dall’incontro con volti e luoghi che hanno caratterizzato la sua esistenza. Dal 31 marzo il dvd del filmato verrà distribuito con L’Eco di Bergamo, ecco il teaser.

Il 26 settembre 2016 ricorre il centenario della nascita del maestro Trento Longaretti. Artista trevigliese diplomato all’Accademia di Brera, Longaretti ha contribuito alla Storia dell’Arte italiana avvicinandosi al movimento Corrente con Morlotti, Guttuso, Sassu e Vedova. Decisiva la sua impronta nel panorama bergamasco durante gli anni di Direzione dell’Accademia di Belle Arti (1953-1978).

Ritratto artistico e umano del maestro e della sua poetica, il film mette al centro la pratica artistica di Longaretti fatta di costante lavoro. In questa cornice in cui vediamo il maestro, all’età di 99 anni, lavorare tutti i giorni tutto il giorno modificando continuamente l’opera, si vanno ad incastonare gli episodi più significativi della sua vita e le sue riflessioni sull’arte e la pratica artistica. Il film segue un andamento cronologico, partendo dall’infanzia per arrivare agli ultimi anni. Le immagini d’archivio aiutano a collocare l’esperienza e la vita dell’artista all’interno della Storia del nostro paese. Le immagini di famiglia aiutano a far emergere l’uomo oltre l’artista e i materiali di repertorio che lo riguardano direttamente aiutano a raccontare il passaggio degli anni e i cambiamenti che si sono susseguiti, ma anche la coerenza che ha mostrato per tutta la sua vita.

Un artista da sempre contemporaneo: da decenni lo sguardo di Trento Longaretti si è posato sugli ultimi della terra, come gruppi di famiglie in cammino, pellegrini della vita, che si muovono dalle città in fiamme o la figura dell’ebreo errante, carica di evocazioni storiche e letterarie, assunta più volte a simbolo dell’umana condizione. Un tema da sempre attuale che attraversa trasversalmente la storia della sua vita e dell’intera umanità. «Il contenuto [delle mie opere] è per me la figura dell’uomo e il suo mondo. Ricordi di anni lontani, di paese d’infanzia o di gente incontrata, dimenticata e riaffiorata, con elementi di pura invenzione. Favole con significati di sentimento, solitamente di malinconia, non disperata, ma dolce» - Trento Longaretti.

La conferenza stampa per la presentazione del filmato

La conferenza stampa per la presentazione del filmato
(Foto by Zanchi)

Una produzione artistica vista attraverso gli occhi e le parole di coloro che l’hanno incontrato e conosciuto, che ne sono stati allievi durante gli anni di Direzione presso l’Accademia Carrara di Belle Arti, ma anche critici, maestri contemporanei d’arte e collezionisti. Le riprese effettuate assieme al maestro (nello studio e nella sua città, Bergamo, dove ha scelto di lavorare e vivere con la sua famiglia) sono un’occasione unica per raccontare un momento cruciale della sua vita artistica e umana. Un plus valore risulta il contatto diretto con la sua umanità, il suo carattere, le sue abitudini, la sua indole quotidiana: una tranquillità malinconica che permette di offrire un ritratto unico.

Fondamentale per la realizzazione del filmato la collaborazione dell’Associazione Trento Longaretti nata con lo scopo di promuovere iniziative di carattere culturale che contribuiscano a divulgare, valorizzare, sostenere e mantenere nel tempo il valore artistico dell’opera pittorica del professor Trento Longaretti, al fine di storicizzare la sua produzione artistica. L’Associazione contribuisce alla produzione del filmato mettendo a disposizione un ricco archivio generale delle opere del Professore, costituito da fotografie, lettere, corrispondenze, documenti didascalici ed editoriali.

Significativo il sostegno della Fondazione Credito Bergamasco. «Nello storico Palazzo Creberg di Porta Nuova, Trento Longaretti è di casa – afferma Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione – I lavori realizzati dall’artista negli anni sessanta per la sede del Credito Bergamasco testimoniano tutt’oggi la lungimiranza di chi, all’epoca, volle pensare che il talento andava ricercato e coltivato in loco, commissionando a giovani (e già affermati) artisti bergamaschi opere permanenti che costituiscono un importante patrimonio artistico per la Banca e per la stessa città. Da allora molte sono state le iniziative da noi condivise con Trento Longaretti: dal sostegno a mostre prestigiose, ai restauri, alla dedicazione di una sala riunioni della Banca, all’organizzazione di mostre personali particolarmente apprezzate dal pubblico e dalla critica».

Regista del filmato Teresa Sala, laureata in Scienze dei Beni Culturali e diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano in filmmaking. Tra le sue opere citiamo Collezionare il proprio tempo – Casa Museo Boschi Di Stefano (2013), il racconto di una collezione di più di duemila opere, diventato un punto di riferimento per la vita artistica milanese; e La memoria del domani (2015), un documentario sui siti Unesco della Lombardia, a cui hanno partecipato, fra gli altri: Philippe Daverio, Omar Pedrini, Davide Van Der Sfroos, Debora Compagnoni, Franco Branciaroli e il Quartetto Cremona.

Il documentario potrà contare sul supporto promozionale e di distribuzione del gruppo Sesaab, che ha saputo cogliere la potenzialità in termini di valorizzazione della produzione artistica di Longaretti, della sua poetica, nonché della storia e del territorio che hanno caratterizzato questi 100 anni di vita. A partire dal 31 marzo 2016 il dvd del filmato verrà distribuito in abbinamento editoriale con L’Eco di Bergamo.

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