Ivan il terribile e i 40 anni (di palco)
Un disco tributo celebra Cattaneo

A settembre esce «Un tipo atipico», con tanti artisti che reinterpretano i brani dell’artista bergamasco, eclettico e poliedrico.

Quarant’anni di declinazioni pop, tra alti e bassi, invenzioni e successi, Ivan Cattaneo è un artista che ha saputo cavalcare le stagioni, anticipare le mode, mettere un sigillo di originalità a tutte le tappe del suo percorso artistico: da revisore di tormentoni, artista all’avanguardia delle evoluzioni tecnologiche, pittore convertito ai tempi moderni del «plot painting». E per festeggiare i 4 decenni di successo, ecco un album tributo in uscita a settembre, «Un tipo atipico». Un nome, un programma.

«Il tributo è una sorpresa. Ci ha pensato il fan club di Napoli e Salvatore di Falco. È lui che ha raggruppato tutti gli artisti, da Garbo a Montefiori Cocktail, alla Banda Osiris: alcuni più famosi altri meno. Anche il materiale è particolare quanto la mia storia di cantautore bistrattato che ha avuto grande successo come interprete. Le canzoni, salvo le più note, “Polysex” o “Male bello”, che ha cantato anche Patty Pravo, sono state ignorate dal grosso pubblico. Non hanno avuto la giusta attenzione. Quindi l’album è come se fosse inedito, reinterpretato da gente giovane, in modo nuovo. È quasi un atto di giustizia nei miei confronti». Tra le sue trovate più geniali, quell «Italian Graffiati» del 1981, che lanciò la moda di un revival mai banale e fine a se stesso, capace di rimettere a nuovo classici come «Geghegè», «I Watussi», «Bang Bang» o «La zebra a pois».

Il 18 settembre esce in tutti i negozi e negli store digitali «Un tipo atipico#tributoivancattaneo#», mentre il 28 agosto il cantante sarà in concerto agli Spalti di San Michele, spazio CB 2015 (inizio ore 21,30; ingresso libero).

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