La «Liberazione» in una rassegna del Lab 80

Inizia questa settimana e si concluderà lunedì 25 aprile la mini rassegna dedicata al sessantesimo anniversario della Liberazione e realizzata in collaborazione con il Comune di Bergamo e con il Comitato Bergamasco Antifascista. Dopo la rassegna di respiro europeo inserita nel programma di Bergamo Film Meeting 2005, sullo schermo dell’Auditorium vengono proposti quattro film italiani che hanno raccontato l’oppressione fascista e la nascita della Resistenza: «All’armi siam fascisti» di Lino Del Frà, Cecilia Mancini e Lino Miccichè, Il sole sorge ancora di Aldo Vergano, Una giornata particolare di Ettore Scola e Roma città aperta di Roberto Rossellini. L’ingresso a tutte le proiezioni della rassegna è gratuito.

Mercoledì 20 aprile - ore 21 - «All’armi siam fascisti»

R.: Lino Del Frà, Cecilia Mancini, Lino Miccichè. Testi: Franco Fortini.

Voci: Giancarlo Sbragia, Emilio Cigoli, Nando Gazzolo. Or.: Italia, 1961. Dur.: 112’.

All’armi, siam fascisti è un lungometraggio che segnò una svolta nel panorama del cinema italiano sotto il profilo del film di analisi storica. Sia le immagini articolate dal montaggio che il commento di Franco Fortini sono finalizzati a un’analisi critica della presa di potere da parte del fascismo, del consolidamento del regime, della guerra, della Resistenza e degli anni del centrismo. Il fascismo è visto come veicolo dello sviluppo capitalistico, nelle forme della dittatura borghese durante il ventennio e poi, nell’Italia repubblicana, come componente dello Stato, che alterna la repressione a una politica indirizzata al consumismo e a un boom economico squilibrato e precario.

Giovedì 21 aprile - ore 21 - Il sole sorge ancora

R.: Aldo Vergano. Int.: Vittorio Duse, Lea Padovani, Massimo Serato, Elli Parvo, Lea Padovani, Carlo Lizzani.

Or.: Italia, 1946. Dur.: 90’.

Dopo l’8 settembre 1943, un militare (Duse) abbandona le armi e torna al suo paese lombardo, occupato dai tedeschi. S’infatua della padrona del forno (Parvo) e sembra propenso a fare la bella vita, ma una giovane operaia antifascista (Padovani) e i compaesani impegnati nella Resistenza lo inducono a scegliere la lotta partigiana.

Venerdì 22 aprile - ore 21 - Una giornata particolare

R.: Ettore Scola. Int.: Marcello Mastroianni, Sophia Loren, John Vernon, Nicole Magny, Alessandra Mussolini.

Or.: Italia, 1977. Dur.: 105’.

8 maggio 1938. La Roma imperiale e fascista festeggia con una grande manifestazione la visita di Hitler a Mussolini. In un caseggiato popolare del quartiere di san Giovanni, svuotato per la grande adunata, si incontrano Antonietta (una popolana madre di sei figli) e Gabriele, intellettuale, annunciatore alla radio, licenziato per le sue inclinazioni omosessuali e per un vago antifascismo. Si parlano, dapprima diffidenti, poi si confidano, si riconoscono e vivono qualche ora di sincero amore. La sera, riempitosi di nuovo il caseggiato, mentre tutti dormono, Antonietta assiste alla partenza di Gabriele, prelevato da due poliziotti in borghese.

Lunedì 25 aprile - ore 21 - Roma città aperta

R.: Roberto Rossellini. Int.: Aldo Fabrizi, Anna Magnani, Harry Feist, Marcello Pagliero.

Or.: Italia, 1945. Dur.: 100’.

Durante i nove mesi dell’occupazione nazista di Roma, la polizia tedesca è sulle tracce di un ingegnere che è a capo di un movimento della Resistenza. Il giovanotto, sfuggito in tempo alla perquisizione nel suo appartamento, trova rifugio nella casa di un parroco della periferia, benemerito della lotta contro l’oppressore. Ma la delazione di un’attricetta che ebbe una relazione con l’ingegnere, attratta dal miraggio di lauti guadagni, porta all’arresto dell’ingegnere e del parroco. Sottoposti a crudeli sevizie perché rivelino i nomi dei loro compagni, i due resistono eroicamente e, mentre il giovane perde la vita sotto i ferri di tortura, il prete, contro il quale si sfoga inutilmente la bestiale ira dei poliziotti, viene condannato alla fucilazione.

(18/04/2005)

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