Martedì 21 Marzo 2006

Paolo Secchi, mostra al Circolo artistico

I dipinti che realizza il pittore Paolo Secchi con la sua personale presso il Circolo artistico bergamasco ben riflettono una inclinazione da lui coltivata fin da ragazzo verso il disegno e l’uso del cromatismo, in un contesto figurativo che trova le sue radici nella pittura tradizionale legato allo stilema classico.
Nell’esame analitico di questi dipinti si viene a comprendere come Paolo Secchi abbia seriamente messo a frutto gli insegnamenti che a lui ha impartito da sempre la pittrice concittadina Ginetta Benzoni, alla quale non fa certo difetto la conoscenza del disegno e della pittura. Ad una simile scuola l’allievo Paolo Secchi si è applicato con generosità per apprendere le nozioni più importanti sull’immagine da rappresentare pittoricamente e per realizzarle poi nella pratica. E vi è riuscito in modo sorprendente, quasi da rendere il suo realismo un iper-realismo. Notiamo infatti la perfezione del disegno che si manifesta in modo particolare nelle strutture architettoniche di palazzi e monumenti (molti significativi, a tale riguardo gli scorci di Venezia). Qui il rispetto delle prospettive è più che mai attuato, e senza difficoltà di sorta, il che dà al soggetto preso in esame una rappresentatività reale e precisa nelle rispettive atmosfere, che pure sono messe in chiaro risalto negli scorci della nostra Bergamo e che diventano particolarmente suggestive nei dipinti a piccolo formato da classificarsi come miniature, in certo senso. Ma non da meno sono le nature morte per le quali Paolo Secchi tratta i soggetti con scrupolosità di esecuzione ma anche con attenta impostazione strutturale e un cromatismo appropriato e ben accostato nelle varie tonalità. Tutto ciò depone a favore di questo giovane artista al quale non mancherà di certo, sia oggi che in futuro, di ottenere sempre più obiettivi e positivi consensi.

Durata della mostra
fino al 30 marzo
Orari
tutti i giorni, eccetto il lunedì, dalle 16 alle 19, domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19
Dove
Circolo artistico bergamasco, via Tabajani, 4 - Bergamo

(21/03/2006)Lino Lazzari

g.francinetti

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