Tanta voglia di sano «britpop» Blur, nuovo album dopo 16 anni

Tanta voglia di sano «britpop»
Blur, nuovo album dopo 16 anni

La band di Damon Albarn torna con un nuovo lavoro il 28 aprile: insieme agli Oasis ha segnato la fine degli anni ’90.

Insieme ai rivali (ma solo per lo showbiz) Oasis sono un’icona del Britpop, forse l’ultima vera tendenza riconoscibile della musica europea degli ultimi decenni. Dopo la separazione del 2002 per le tensioni tra il poliedrico leader Damon Albarn e l’altra «mente» del gruppo, Graham Coxon (chitarrista e voce) e la reunion del 2008 c’è stato il concerto come headliner ad Hyde Park per la chiusura delle olimpiadi londinesi del 2012.

E già lì si era capito che le cose stavano tornando sui binari giusti, con tanto di tour mondiale l’anno dopo: mancava solo il ritorno in studio per un disco nuovo. Ora l’attesa è finita, i Blur hanno annunciato il loro primo album di inediti da 16 anni a questa parte con la formazione originale: cioè dai tempi di «13», anno di grazia 1999.

I Blur, agli albori...

I Blur, agli albori...

L’album si intitola « The Magic Whip», sarà pubblicato il 28 aprile e vede i Blur nella formazione-tipo: oltre ad Albarn e Coxon ci sono Alex James al basso e Dave Rowntree alla batteria. Le registrazioni sono iniziate durante una pausa di cinque giorni, nel mezzo del tour della primavera 2013, agli Avon Studios di Kowloon, Hong Kong. Lo scorso novembre, Graham Coxon ha messo mano ai brani e, coinvolgendo il produttore storico della band Stephen Street, iniziato a lavorare con la band sul nuovo materiale. Poi Damon ci ha aggiunto i testi ed ecco fatto!

Il primo singolo si intitola «Go out».

E dopo il disco e la reunion, c’è solo da aspettare il tour.


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