La Fiera verso l’aumento di capitale
Arrivano tre banche e Promoberg
Un altro tassello fondamentale per la Bergamo del futuro sta per essere messo in sicurezza. Parliamo della Fiera e in particolare della società cui fa capo la struttura di via Lunga che mercoledì chiuderà dopo mesi di travaglio il suo aumento di capitale.
Lettura meno di un minuto.Arrivano quattro nuovi soci: il gruppo Ubi, attraverso Banca Popolare di Bergamo, il Creberg (ora Banco Popolare), la Bcc di Treviglio e Promoberg.
Fin dalla sua fondazione i bilanci di Bergamo Fiera Nuova continuavano ad essere gravati da debiti, non tanto dovuti alla gestione, di per sé positiva, ma dal mutuo e dai relativi interessi, con un «profondo rosso» che ha toccato in passato 8 milioni e un fido di cassa di 3 milioni,
Così fino al 2011 le perdite annue si attestavano attorno ai 7-800 mila euro, ma negli ultimi anni si è cercato con successo di ridurle ulteriormente attraverso una serie di operazioni interne, come l’acquisto del fotovoltaico, il taglio di alcuni costi e il risparmio delle consulenze, oltre a un «cartellone» di eventi cresciuto negli anni sotto il profilo qualitativo e quantitativo.
«Il problema del nostro ente - spiega l’amministratore delegato di Bergamo Fiera Nuova Enrico Capitanio - è sempre stato quello di una sottocapitalizzazione che ora finalmente verrà colmato». Una fiera con i conti in ordine (entro il 2016 è previsto il pareggio di bilancio), oltre ad avere un diverso potere contrattuale, potrà d’ora in avanti giocare un ruolo diverso nello scacchiere fieristico nazionale». E senza debiti si è pronti a investire.
Leggi di più su L’Eco di Bergamo del 14 ottobre
© RIPRODUZIONE RISERVATA