Le gelaterie per il Mondiale
Frigo Gelo sbarca in Brasile

C’è un pizzico di made in Bergamo nel nuovissimo terminal dell’aeroporto di San Paolo in Brasile. Ad accogliere i tifosi che giungeranno per i Mondiali di calcio tra meno di un mese sarà la gelateria di Frigo Gelo, il gruppo di Azzano San Paolo che fa capo alla famiglia Misurini.

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C’è un pizzico di made in Bergamo nel nuovissimo terminal dell’aeroporto di San Paolo in Brasile. Ad accogliere i tifosi che giungeranno per i Mondiali di calcio tra meno di un mese sarà la gelateria di Frigo Gelo, il gruppo di Azzano San Paolo che fa capo alla famiglia Misurini e realizza gelaterie pronte per l’uso, cioè negozi completi di arredi e laboratori.

E quello del terminal 3 è solo il primo - inaugurato questa settimana in concomitanza con l’apertura della nuova avveniristica ala dell’aeroporto - di una serie di 50 punti vendita che, nell’arco di 5 anni, decolleranno verso le principali città del Brasile. E a luglio è pronta l’inaugurazione di un’altra gelateria a Rio de Janeiro, cuore del Mondiale.

«Un progetto partito tre anni fa in collaborazione con due giovani imprenditori italiani che hanno scelto di investire in Brasile - spiega Mirco Misurini, figlio del fondatore Marcello e a capo del settore tecnico dell’azienda -. Il Sud America è un mercato tutto da conquistare. Non ci sono gelaterie artigiane, e soprattutto italiane, con alti livelli di qualità. Certo il Brasile non è stato un obiettivo semplice. I dazi sono altissimi, come lo sono i prezzi per l’acquisto o affitto dei negozi nelle zone più prestigiose o di maggior frequentazione.

Il mercato estero continua ad essere dunque l’elemento trainante del gruppo di Azzano (che comprende la Icetech, che produce la macchine per gelato, e la Multiproget, che fabbrica gli arredamenti, quest’ultima in società con Luciano Bianchetti). A luglio si chiuderà la fornitura per l’Uruguay e verrà aperto il primo negozio a New York (negli States, Frigo Gelo è già presente a Las Vegas).

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