Lunedì 13 Ottobre 2008

Un click e controlli un pc a distanza

Usare e controllare a distanza il pc dell’ufficio dal pc di casa, o viceversa. Guardare le fotografie che sono sul notebook di un amico che si trova in Australia. Un’opportunità che molti hanno sognato di poter avere: per recuperare quel file che hanno dimenticato di portarsi a casa, per leggere un’email a distanza, per consegnare quella relazione tanto urgente...

L’operazione - una volta discretamente complicata, che obbligava a configurazioni astruse di programmi, antivirus e firewall vari - ora è resa molto semplice da un programma che ha tra l’altro, fra i suoi punti di forza, il fatto di essere completamente gratuito per gli usi non commerciali.

Parliamo di Teamviewer (lo trovate QUI): in tutto pesa 1,60 mega e viene offerto in tre versioni. Quella normale, completa, quella client (che può solo ricevere connessioni dall’esterno e non effettuarle), e quella portable (eccola qui).

Prendiamo a esempio la versione portable, la più semplice, ma il procedimento è lo stesso con le altre versioni. Scaricate il programma in versione compressa, poi lo scompattate dove volete, anche sul desktop. Aprite la cartella appena scompattata e cliccate sull’eseguibile (l’unico), assicurandovi di essere connessi a internet.

Dopo pochi istanti vi verrà assegnato un identificativo numerico di 9 cifre e una password (che cambia ogni volta che si riavvia il programma). Per controllare a distanza un altro pc dovete ripetere l’operazione sul secondo computer, o farlo fare a un amico: occorre scambiarsi l’id e la password (per email o per telefono).

Si inserisce l’id del pc da controllare nella finestra del programma, sotto la voce crea connessione: dopo pochi istanti viene chiesta la password. Una volta inserita, basta qualche secondo per veder apparire il desktop del computer remoto. Potete controllarlo e svolgere qualsiasi operazione, come se foste davanti a esso.

Il programma utilizza per lo scambio dei dati un algoritmo di protezione a 256 bit, fatto questo che rende le connessioni sicure. La versione completa consente anche di salvare una password personale più complicata (fatta di numeri e lettere): la stessa operazione è fattibile con la versione portable, ma la password si perde quando si spegne il pc o si riavvia il programma.

Per il resto Teamviewer è di una semplicità disarmante, e riesce a collegarsi anche a computer che si trovano dietro i firewall più potenti. Un’unica accortezza: attenzione a chi date l’id e la password e, se non vi fidate più di tanto, almeno cambiatela.

(13/10/2008)

r.clemente

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