«Mi sono messo davanti all’auto ma il mio amico ha investito pure me»
I carabinieri sul luogo dell’investimento (Foto by Yuri Colleoni)

«Mi sono messo davanti all’auto
ma il mio amico ha investito pure me»

La drammatica ricostruzione della lite scoppiata fuori da un locale ad Orio. Un giovane accusato di tentato omicidio.

«Ero uscito dal locale per andare a prendere la mia auto quando ho visto quel ragazzo molto arrabbiato che continuava a girare intorno ad un altro ragazzo con la sua macchina e l'aveva già investito. Urlavo già da un po' per fermarlo, poi mi sono avvicinato e mi sono messo davanti all'auto per dirgli di smetterla e calmarsi, ma ha investito anche me. Da quel momento ho un vuoto totale, non ricordo più nulla». Così il 21 anni, di Dalmine, racconta quanto successo nelle prime ore di sabato 2 dicembre in un parcheggio a 200 metri dal Setai, discoteca di Orio al Serio dove un 22enne di Treviolo si è dato alla fuga ma è stato rintracciato nella sua abitazione dai Carabinieri che lo hanno arrestato: per lui l’accusa è di tentato omicidio. Sul cofano dell’auto i segni di un’ammaccatura compatibile, secondo gli investitori, con l’urto con i due ragazzi.

«Lo conosco da molti anni, è un mio amico, quella sera però eravamo lì con due compagnie diverse. Nonostante mi abbia investito, lo considero un bravo ragazzo e non avrei mai pensato che potesse fare una cosa del genere", racconta. «L'altro ragazzo un 20enne di Costa Mezzate che è stato investito, invece, non lo conosco proprio: non so per cosa avessero litigato ma credo che tutto fosse cominciato dentro la discoteca (ma secondo i titolari del locale dentro non sarebbe successo nulla - ndr). Spero che anche l'altro ragazzo stia bene». Fortunatamente sì, visto che è già stato dimesso:il 21enne di Dalmine si trova invece ancora alle Gavazzeni in prognosi riservata, ma le sue condizioni non sarebbero gravi.

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