L’affetto per chi si sta sacrificando
«Gli angeli della nostra comunità»

Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.

Diamo spazio, qui e sul giornale, ai lettori che vogliono condividere i sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
Molti ci mandano foto di bambini: è importante che nella mail entrambi i genitori autorizzino, anche indicandolo semplicemente nella email, la pubblicazione dell’immagine.
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Continuiamo a pubblicare alcuni dei tanti messaggi e lettere che stanno arrivando in redazione.

Non mollate!

Un forte abbraccio a tutti voi, amici di Bergamo… Non mollate! Vi siamo tutti vicini, un grosso abbraccio dalla provincia di Sondrio!  
Daniela Bassetti

Vicini a chi è in prima linea

Sono responsabile logistico dell’azienda My Beverages di Capriate, forniamo merce beverages presso Ospedali e Case di riposo in tutto il Nord Italia. Volevo semplicemente esprimere la nostra vicinanza a tutti in questo momento di grande difficoltà. Tutto lo staff, impiegati, magazzinieri e autisti, sono presenti a dare sostegno a tutti gli enti sanitari e garantire il servizio di fornitura per sconfiggere questo male! Forza Italia, ce la faremo!
Mauro Pirola

Un grazie e un appello

Scrivo per dire Grazie, mille volte Grazie al personale del Pronto Soccorso di Seriate e a tutti gli altri operatori dell’Ospedale Bolognini. Ma non dimentico Alzano e tutti gli altri Ospedali dell’ASST Bergamo Est.

Vivo a Seriate, vicinissima all’Ospedale, conosco bene e ho la massima stima e anche affetto per molte persone, dalla direzione ai reparti. L’urlo delle sirene rompe continuamente lo strano silenzio delle nostre strade.

Ed io penso a chi è su quella ambulanza e penso a loro che, senza un attimo di tregua, accolgono, curano, decidono affranti per la sofferenza degli altri, stremati dalla fatica e dalla forte responsabilità. E poi dove metterli, come seguirli… Per noi che stiamo fuori, credo sia difficile anche solo immaginare ciò che accade dentro quelle mura.

Stiamo vivendo un tempo terribile che ci ha colto di sorpresa e solo adesso, forse in ritardo, iniziamo a capire che siamo dentro a una tragedia immane: molti nostri cari, amici e conoscenti non sono più tra noi.

Concludo con due forti appelli. Amo la Città di Seriate e i suoi abitanti e mi rivolgo a voi, cari concittadini: non uscite se non per forti necessità, ognuno protegga se stesso, la propria famiglia e così proteggerà anche tutta la comunità.

E infine chi può, secondo le proprie possibilità, dia un contributo economico al Bolognini. Hanno bisogno di tutto e stanno lavorando anche a rischio della propria vita. Angeli in corsia da sostenere il più possibile. Ogni goccia può diventare un piccolo fiume perché i nostri malati possano ricevere le migliori cure. Grazie! Un abbraccio a tutti.

Silvana Saita

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