Domenica 03 Novembre 2013

Influenza, al via
le vaccinazioni

Lunedì 4 novembre inizierà la ormai consueta campagna per la vaccinazione antinfluenzale. Asl Bergamo, con la preziosa collaborazione dei medici di famiglia, offrirà la possibilità a tutti quei cittadini, per i quali le linee guida scientifiche lo consigliano, di sottoporsi alla somministrazione gratuita del vaccino studiato per quest'anno.

Anche se il picco dell'influenza è atteso per il mese di febbraio, per garantire una buona risposta ai sintomi influenzali è necessario premunirsi per tempo, concedendo il tempo necessario al sistema immunitario di attrezzarsi. Proprio per questo la campagna è programmata a partire già dalla prossima settimana, con due principali modalità di accesso alla somministrazione: - i cittadini di età uguale o superiore a 65 anni e, coloro che sono inseriti nei programmi Assistenza Domiciliare Integrata e Assistenza Domiciliare Programmata, potranno rivolgersi al proprio Medico di Famiglia, negli orari dallo stesso indicati; - i bambini ed agli adulti di età inferiore a 65 anni, appartenenti alle categorie a rischio o specificatamente individuate, potranno accedere ai propri Distretti Socio Sanitari di riferimento, nelle sedi e con gli orari programmati da ciascuna struttura, come riportati anche sul portale www.asl.bergamo.it, in homepage.

Le categorie individuate a rischio o, comunque, indicate per la somministrazione gratuita del vaccino sono: 1) Soggetti di età pari o superiore a 65 anni ; 2) Bambini di età superiore ai 6 mesi ed adulti affetti da patologie croniche quali: a) malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma di grado severo, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica, la BPCO); b) malattie dell'apparato cardio-circolatorio (comprese cardiopatie congenite e acquisite); c) diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi obesi con BMI »30 e gravi patologie concomitanti); d) tumori; e) epatopatie croniche; malattie renali con insufficienza renale cronica; f) malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali; g) malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; h) malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; i) patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; j) malattie neuromuscolari associate ad aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie. 3) Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso d'infezione influenzale; 4) Donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica; 5) Persone residenti presso strutture sanitarie e socio-sanitarie per anziani o disabili; 6) Medici e personale sanitario di assistenza, personale di assistenza case di riposo ed anziani a domicilio; 7) Persone conviventi con soggetti ad alto rischio che non possono essere vaccinati; 8) Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (suini e volatili), potendo costituire fonte d'infezione da virus influenzali non umani; 9) Forze di polizia e vigili del fuoco. Per tutti gli altri cittadini, il vaccino è naturalmente consigliato, anche se non è possibile garantirne la somministrazione a spese del Servizio Sanitario.

fa.tinaglia

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