Giovedì 12 Febbraio 2009

Anaao Assomed: attivare subito
la Scuola medicina d'emergenza

L'Anaao Assomed rigetta ogni tipo di proroga all'attuazione del Decreto ministeriale 1/08/05 e chiede «l'emanazione in tempi brevi dei bandi di concorso 2008/2009, al solito in estremo ritardo, comprensivi dei posti da assegnare alla specializzazione in Medicina di emergenza ed urgenza, per dare risposta alle esigenze di migliaia di professionisti impegnati in condizioni oltremodo difficili a tutelare la salute dei cittadini». E' quanto si legge in una nota.

«Il Miur - prosegue il comunicato - con nota del 14 gennaio scorso dichiara non attivabili, a meno che non si accorpino, circa 500 scuole di specializzazione medica su oltre 1600 esistenti, in applicazione, alquanto tardiva, del DM 1/08/05». Ad essa, spiega l'Anaao Assomed, hanno fatto seguito richieste di sospensione dell'intero decreto «nel malcelato intento di mantenere lo status quo attraverso un tipico condono all'italiana travestito da proroga, vanificando anche l'attivazione della tanto attesa Scuola in medicina di emergenza ed urgenza, a dimostrazione, ancora una volta, del profondo disinteresse dell'Università verso la formazione dei medici e le esigenze del sistema sanitario».

«Appare ormai evidente - commenta l'associazione - l'incongruità di metodi e contenuti di un processo formativo che, unico caso in Europa, è appaltato interamente ad istituzione diversa dal Servizio sanitario nazionale, la quale peraltro, continua a gestirlo in maniera autoreferenziale». Anaao Assomed chiede che il Governo riconosca «che il bisogno di professionisti non è più compiutamente soddisfatto, né per qualità né per quantità da un tale modello»; inoltre chiede che si recuperi «il ruolo e le prerogative del Servizio sanitario nazionale in un processo cruciale per la Sanità pubblica».

a.ceresoli

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