Cistite: le cinque regole d’oro
per non ammalarsi d’estate

«In Italia si contano oltre 9.000.000 di episodi di cistite l’anno con un picco in estate», afferma Monica Sommariva, Divisione di Urologia, Ospedale G. Fornaroli, Magenta, Azienda ospedaliera Legnano.

«Non bere abbastanza acqua per compensare le perdite dovute alla sudorazione, tenere indumenti umidi a contatto con la pelle per molte ore al mare, frequentare piscine, un’alterata flora intestinale a causa dei viaggi e l’utilizzo di bagni pubblici non sempre adeguati, sono tutti fattori che facilitano il presentarsi della cistite in estate. La cistite è l’infezione delle vie urinarie, patologia prevalentemente femminile, che colpisce il 25-30% delle donne adulte nel corso di un anno».

«In estate è necessario fare molta attenzione alla prevenzione e attenersi a poche e semplici regole per evitare di ammalarsi e incorrere in complicanze e in cistiti croniche. I consigli sono: bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, curare l’igiene personale detergendosi con creme o gel a base di acido ialuronico, abbondare con l’assunzione di probiotici per garantire una buona funzione intestinale, lavarsi bene e asciugarsi dopo bagni in mare e in piscina e mangiare cibi freschi ricchi in vegetali evitando carni e insaccati».

Sul sito curarelacistite.it si possono trovare altre utili informazioni su questa malattia ed è disponibile online una mappa interattiva con i centri specializzati, diffusi sul territorio nazionale, a cui potersi rivolgere per avere una diagnosi corretta e indicazioni sui trattamenti da seguire. Infatti, nel caso in cui il problema non consistesse in un singolo episodio ma divenisse ricorrente è opportuno consultare lo Specialista per evitare la cronicizzazione della malattia.

La mappa è divisa per regione e quindi per provincia, in questo modo è semplice trovare il Centro Cistite più vicino con le indicazioni di indirizzo, numero di telefono e medico responsabile. Alcuni centri, contrassegnati con apposito simbolo, si riferiscono ai centri di riferimento per la cistite interstiziale. Per questa patologia, la cui diagnosi ha un iter lungo e travagliato, conoscere i centri di riferimento è fondamentale per ricevere diagnosi e terapie adeguate. Si calcola che la cistite interstiziale interessi più di 1.000.000 di donne italiane, delle quali il 90% non ha ancora ricevuto una diagnosi corretta.

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